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title: Pensionati e scassinatori
description: Sembravano pensionati qualsiasi ma era un gruppo di scassinatori di lungo corso che, di lì a poco, avrebbe messo a segno un grande furto
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date: 2025-03-27
author: Stefano Faina
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categories: [Esteri]
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# Pensionati e scassinatori

![Pensionati](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/UNA-FOTO-41-1-1024x639.jpg)

Sembravano pensionati qualsiasi ma era un gruppo di scassinatori di lungo corso che, di lì a poco, avrebbe messo a segno uno dei più grandi furti della storia britannica

In una tranquilla serata del 2015 quattro anziani siedono a un tavolo del Castle Pub, un locale di quartiere in Pentonville Road, nel cuore di Islington (Nord di Londra). **Sembrano pensionati qualsiasi: parlano di salute, si lamentano delle mogli, dell’Arsenal che non vincerà il campionato e del solito problema: i soldi che non bastano mai**. Ma dietro quell’aria innocua si nasconde un gruppo di criminali di lungo corso che, di lì a poco, **sta per mettere a segno uno dei più grandi furti della storia britannica.**

**A quel tavolo del Castle Pub siede infatti Brian Reader, 76 anni, detto The Master, veterano del crimine con un passato impressionante**. Al suo fianco Terrence Perkins, 67 anni. Poi il 74enne John Collins e Daniel Jones, 58 anni,** il più giovane della compagnia.** L’idea di base è semplice**. A pochi passi di distanza – ai numeri 88 e 89 di Hatton Garden – c’è un luogo al cui interno c’è quel che potrebbe rappresentare la soluzione a tutti i loro problemi: il Safety Deposit Company, il *caveau *più sicuro di Londra, un forziere privato pieno di oro, preziosi e banconote**. Ecco, basterebbe entrarci e le loro vite prenderebbero tutta un’altra piega.

**Va bene tutto, pensano i quattro, ma fare una rapina... A quell’età, poi. Soprattutto, a nessuno di loro va di tornare in galera**. Ma ecco l’asso nella manica: un uomo misterioso conosciuto come Basil, un basista con accesso interno al deposito di Hatton Garden. **Il piano inizia a prendere forma**. Anzitutto si decide di sfruttare il lungo *weekend* di Pasqua, fra il 2 e il 5 aprile, per avere più tempo a disposizione e agire indisturbati. **Tra febbraio e marzo del 2015 iniziano i sopralluoghi**. La banda nota subito che la porta blindata è inespugnabile, ma esiste un’altra strada:** perforare il muro con una carotatrice da 4mila sterline. Come imparare a usarla? Semplice, con i *tutorial* su YouTube.**

**Così, la notte del 2 aprile Basil apre la porta con una chiave contraffatta e la banda si cala lungo la tromba dell’ascensore fino al *caveau*.** Ma una volta dentro, trova una sorpresa sgradevole: **un armadio corazzato impedisce l’accesso alle cassette di sicurezza**. Allora si torna a casa, si compra uno strumento più potente e il 4 aprile scatta il secondo tentativo. **Questa volta la missione riesce: i cinque bucano il muro e svuotano le cassette.** Il bottino è enorme: **14 milioni di sterline in gioielli, contanti e oro. Una refurtiva che viene nascosta nella tomba di famiglia di uno dei membri.**

**È un colpo sensazionale, il più grande furto nella storia inglese**. Sulle prime, la polizia brancola nel buio. Ma qui sale alla ribalta John Collins, l’anello debole della banda. **Incaricato del trasporto, aveva pensato di usare il proprio furgone personale. **Un errore fatale: grazie alle telecamere di sicurezza la polizia risale alla targa e, con l’aiuto di una soffiata anonima, riesce a identificare e arrestare la banda il 19 maggio 2015. Reader, Perkins, Collins e Jones finiscono in manette, mentre Basil riesce a sparire nel nulla. **Per tre anni rimane un fantasma, fino a quando nel 2018 verrà catturato in una casa popolare a pochi chilometri dal luogo della rapina.**

Un’impresa, quella di Hatton Garden, che è passata alla storia non soltanto per l’audacia del piano ma anche per l’insolito profilo dei suoi protagonisti: non giovani ladri spericolati, ma uomini anziani che hanno tentato il colpo della vita con un’astuzia che aveva messo in scacco persino Scotland Yard. E che, se non fosse stato per una piccola disattenzione, sarebbe divenuta leggendaria.

di* Stefano Faina e Silvio Napolitano*
