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title: Prostituzione in Germania, gli effetti della legalizzazione
description: Tutti gli effetti della legalizzazione della prostituzione in Germania, sulla carta legge razionale. Nella pratica, però, è un pò diverso
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date: 2023-02-03
author: Maruska Albertazzi
url: https://laragione.eu/esteri/prostituzione-in-germania-gli-effetti-della-legalizzazione/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, società]
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# Prostituzione in Germania, gli effetti della legalizzazione

![prostituzione Germania](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Evidenza-sito-191.jpg)

Tutti gli effetti della legalizzazione della prostituzione in Germania, sulla carta legge razionale. Nella pratica, però, è un pò diverso

Decidere se sia legittimo o meno per una donna vendere il proprio corpo oggi, nel 2023,** sembra un *nonsense***: **tra l’esplosione di [Onlyfans](https://laragione.eu/archivio/il-meglio-de-la-ragione-in-edicola/se-togli-il-porno-addio-only-fans/) e la crescita esponenziale del porno amatoriale sul *web***, è chiaro che lavorare nel mondo del sesso non sia più percepito come scandaloso. **Anzi, sono sempre di più le donne** – **ma anche gli uomini** –** che arrotondano vendendo in rete immagini e video *hot***. Quando però ci spostiamo dal *web* al bordello e dalla narrazione bidimensionale della donna liberata e padrona del suo corpo alla realtà tridimensionale delle ragazze rimaste impigliate nella rete dello sfruttamento,** le cose si complicano.**

A dimostrazione che chi considera la prostituzione “un lavoro come un altro” **pecca di semplicismo**, basta prendere in considerazione l’esperienza tedesca. **In Germania è entrata in vigore nel 2002 una legge che ha regolamentato e tassato la prostituzione**, con l’obiettivo di renderla più sicura per le donne, consentendo di portare in tribunale gli acquirenti che non pagavano e garantendo l’accesso a servizi sanitari e sociali. Sulla carta, una legge giusta e razionale volta a regolamentare un fenomeno “vecchio come il mondo” di per sé innocuo. **Nella pratica, una decisione che ha portato all’aumento esponenziale della domanda e dell’offerta, con la creazione di mega bordelli** che possono accogliere fino a mille clienti e che propongono l’offerta “*all you can fuck*”: paghi tra i 50 e i 100 euro e puoi avere una birra, una salsiccia e tutte le donne che vuoi.

Questo significa un grande flusso di donne dai Paesi balcanici e africani verso la Germania per lavorare nei bordelli tedeschi:** all’apparenza risorse, nella sostanza esseri umani sfruttati**. **Una tratta vera e propria difficilmente dimostrabile ora che lucrare sul commercio di sesso è perfettamente legale** e le donne vengono istruite su quello che devono dire e fare per evitare guai. **Lo sfruttamento della prostituzione in Germania non è infatti più un reato**,** a meno che non si dimostri che il proprietario del bordello trattiene più del 50% delle entrate delle sue lavoranti**. E se non fosse che i costi del mestiere sono diventati insostenibili da quando l’aumento dell’offerta ha abbassato drasticamente i prezzi, **potrebbe anche sembrare una percentuale legittima.**

Ma proviamo a fare i conti della serva.** Ormai una *sex worker* non guadagna più di 30 euro netti a rapporto a fronte di un costo base di 160 euro per la stanza e 25 euro di tasse, ergo ogni giorno deve vedere 6 clienti prima di iniziare a guadagnare.** Anche i famosi controlli medici si sono rivelati una farsa: la maggior parte delle donne che arrivano dal Sud del mondo non ha i documenti e non riceve alcuna assistenza medica o sociale. Per completare il quadro, la legalizzazione dello sfruttamento ha anche provocato un effetto paradossale: **ora che andare a prostitute non è più proibito, cresce la richiesta di pratiche estreme**, inclusa la grande domanda di donne incinte, che lavorano per tutta la durata della gravidanza e spesso abbandonano i figli per riprendere l’attività a soli tre giorni dal parto.

di Maruska Albertazzi
