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title: Balle sulle pensioni
description: "Chi protesta in Francia non vuole vedere la realtà. Pensare di continuare con un sistema pensionistico studiato negli anni '60 e '70 è una pretesa sulle spalle dei giovani"
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date: 2023-03-23
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/proteste-in-francia-per-le-pensioni-senza-considerare-la-realta/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, politica]
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# Balle sulle pensioni

![proteste in Francia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-2-9.jpg)

Chi protesta in Francia non vuole vedere la realtà. Pensare di continuare con un sistema pensionistico studiato negli anni '60 e '70 è una pretesa sulle spalle dei giovani

La Francia si incendia, il presidente **Emmanuel Macron è indiscutibilmente l’uomo più odiato del Paese** e - in perfetto stile francese, questo va detto - decine di migliaia di persone mettono a ferro e fuoco Parigi e i suoi luoghi simbolo, trascendendo in vandalismo e violenza.

Perché sulle pensioni non si scherza. Vero, ma non solo nel senso caro ai manifestanti - pronti a tutto pur di mettersi di traverso a una legge che porta l’età pensionabile da 62 a 64 anni e cancella alcuni privilegi e squilibri per cui si dovrebbe festeggiare (leggete bene, da 62 a 64, non certo un trauma epocale).

Non si scherza, perché i Paesi che fanno sempre meno figli e in cui - grazie al cielo - si vive sempre più a lungo e in buona salute pensare di poter andare in pensione appena compiuti i sessant’anni (**non basando l’assegno sui contributi versati, ma su metodi pensati negli anni ‘60 e ‘70) è pura follia**.

È un imbroglio, è una truffa a carico dei nostri figli e dei nostri nipoti.

Antipatico a scriversi e a leggersi? **Sempre più dignitoso di raccontar balle**, come continuano a fare in tanti al di qua e al di là delle Alpi.

Conti a parte, proprio perché il concetto di “lavoro“ oggi è radicalmente cambiato nei tempi, nei modi, nei luoghi, negli obiettivi, è sinceramente ipotizzabile come sogno di una vita non far più nulla compiuti i 62 anni? Lasciamo da parte i lavori usuranti e fisicamente duri - un capitolo a parte e numericamente sempre meno significativo - per chi scrive parliamo di nove anni a partire da oggi e un po’ ci scappa da ridere. Intendiamoci, se lo si decide, se si sono versati contributi sufficienti, se non si grava sul sistema e soprattutto sui figli, i soldi sono tuoi e ci fai quello che vuoi. In pensione ci vai anche a cinquant’anni, massima libertà.

**È il pretendere di andarci sulle spalle degli altri, fregando la vita e il futuro ai più giovani che fa girare pesantemente le scatole**. In Francia, come in Italia.

Eppure i violenti di Place de la Concorde riscuotano una certa simpatia. Gente che vandalizza il futuro e le nuove generazioni, fra la buona disposizione se non gli applausi di una stampa pronta a raccontare sempre solo un pezzo della verità. **La stessa che poi si lamenta per le scarse prospettive dei giovani**. Abituata a guardare l’ombelico e a vendere futuro e dignità per un trend.

Di *Fulvio Giuliani*
