Proteste in Iran: almeno 572 morti dall’inizio delle manifestazioni
Le immagini che arrivano dall’Iran sono drammatiche, mentre continua a salire il bilancio dei morti a seguito delle proteste iniziate il 28 dicembre – IL VIDEO
Proteste in Iran: almeno 572 morti dall’inizio delle manifestazioni
Le immagini che arrivano dall’Iran sono drammatiche, mentre continua a salire il bilancio dei morti a seguito delle proteste iniziate il 28 dicembre – IL VIDEO
Proteste in Iran: almeno 572 morti dall’inizio delle manifestazioni
Le immagini che arrivano dall’Iran sono drammatiche, mentre continua a salire il bilancio dei morti a seguito delle proteste iniziate il 28 dicembre – IL VIDEO
Le immagini che arrivano dall’Iran sono drammatiche, mentre continua a salire il bilancio dei morti a seguito delle proteste iniziate il 28 dicembre: 572 per ora le vittime accertate.
A riferirlo sono gli attivisti di Human Rights Activists News Agency (Hrana), gruppo con sede negli Usa, secondo cui sarebbero oltre 10.600 le persone arrestate.
Attualmente il governo iraniano non ha fornito dati complessivi sulle vittime nelle manifestazioni. Associated Press non è stata in grado di valutare in modo indipendente il bilancio delle vittime, dato che Internet e le telefonate internazionali sono ancora bloccate in Iran.
Negli ultimi giorni il regime degli ayatollah «ha oltrepassato una nuova linea rossa nel tentativo di reprimere la protesta civile scoppiata in Iran, fino a oggi considerata quasi impossibile. Secondo una serie di resoconti dall’estero, il regime ha attivato per la prima volta dei jammer militari», dispositivi di guerra elettronica progettati per disturbare o bloccare segnali radio, radar e sistemi di comunicazione attraverso l’emissione di interferenze elettromagnetiche.
A riportarlo è il media israeliano Ynet, che ricorda il blocco della rete satellitare Starlink: dopo le prime protese, la connessione di emergenza, infatti, è crollata nel giro di poche ore, interessando oltre l’80% del traffico.
Di Matilde Testa
Credits video: @nargesfoundation
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