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Putin: “Pace se Kiev rinuncia a quattro regioni e alla Nato”

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Dopo più di due anni dal 24 febbraio 2022, oggi il presidente russo Vladimir Putin annuncia una proposta di “pace”

Putin: “Pace se Kiev rinuncia a quattro regioni e alla Nato”

Dopo più di due anni dal 24 febbraio 2022, oggi il presidente russo Vladimir Putin annuncia una proposta di “pace”

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Putin: “Pace se Kiev rinuncia a quattro regioni e alla Nato”

Dopo più di due anni dal 24 febbraio 2022, oggi il presidente russo Vladimir Putin annuncia una proposta di “pace”

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Dopo più di due anni dal 24 febbraio 2022, giorno in cui la Russia ha lanciato un’invasione a larga scala contro l’Ucraina, oggi il presidente russo Vladimir Putin annuncia una proposta di “pace”.

“Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale”, le parole di Putin. Mosca è pronta a cessare le ostilità e negoziare per firmare la pace solo se verranno accettate due condizioni:

  • L’Ucraina ritirerà tutte le sue truppe dalle quattro regioni (Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson) parzialmente occupate dalle truppe russe;
  • L’Ucraina rinuncia a entrare nella Nato.

Se ciò accadrà “nello stesso minuto verrà dato l’ordine di cessare il fuoco e cominciare i negoziati” dice Putin. Tali trattative dovrebbero inoltre portare a degli “accordi internazionali” che sanciscano anche la “cancellazione di tutte le sanzioni occidentali contro la Russia”.

Un quadro immediatamente rifiutato sia dall’Ucraina che dai suoi alleati occidentali. Di Putin “non ci si può fidare”, le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che paragona Putin ad Adolf Hitler: “È la stessa cosa che faceva Hitler, quando diceva ‘datemi una parte di Cecoslovacchia e finisce qui’”.

“Ma dopo c’è stata la Polonia, poi l’occupazione di tutta l’Europa. Ecco perché non dobbiamo fidarci di questi messaggi, perché Putin fa lo stesso percorso. Oggi parla di quattro regioni, prima parlava di Crimea e Donbass  – prosegue Zelensky – Questa è la faccia nuova del nazismo”.

Mentre Putin annuncia la sua proposta di “pace”, nel G7 in Italia i leader assicurano pieno sostegno all’Ucraina “per tutto il tempo necessario” sottolineando come sia necessaria una (reale) pace che rispetti “l’integrità territoriale” del Paese.

di Mario Catania

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