---
title: Quelle cineserie vanno studiate
description: "Nella Repubblica popolare cinese c'è ancora una parte di popolazione sotto la soglia di povertà. Per questo motivo Pechino sta investendo."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-71.png
date: 2021-12-15
author: Massimiliano Fanni Canelles
url: https://laragione.eu/esteri/quelle-cineserie-vanno-studiate/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, mondo]
---

# Quelle cineserie vanno studiate

![Quelle cineserie vanno studiate](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-71.png)

Nella Repubblica popolare cinese c'è ancora una parte di popolazione sotto la soglia di povertà. Per questo motivo Pechino sta investendo in maniera massiccia su progetti a medio e lungo termine non solo nel proprio territorio.

L’uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici (**Aristofane**), ma oggi **l’Occidente sembra aver perso la capacità di farlo**. Si parla di lungimiranza quando si evidenzia come l’**Islanda** abbia valorizzato il rispetto per la natura, l’energia pulita, l’innovazione tecnologica. Si critica aspramente la **Cina** per le modalità con cui si è arricchita e gestisce il proprio territorio. Esempi difficili da paragonare anche solo per la differenza di popolazione coinvolta: in Islanda vivono **367mila persone** mentre la Cina ha quasi **un miliardo e mezzo di abitanti**.

### Benché violi costantemente i trattati internazionali, i diritti umani, la libertà di stampa e di comunicazione, la Repubblica popolare è riuscita a sollevare in poco tempo 800 milioni di persone dallo stato di povertà fino ad arrivare in orbita con la sua stazione spaziale.

D’altro canto nell’Ovest e nel Sud-Ovest della Cina ci sono ancora sacche di popolazione sotto la soglia di povertà, non incluse nel circuito finanziario nazionale e dove vige ancora lo scambio in forma di baratto. Per questo motivo Pechino sta investendo in maniera massiccia su progetti a medio e lungo termine non solo nel proprio territorio. In Africa, in antitesi al fallimentare aiuto occidentale, ha investito sulla costruzione di infrastrutture adottando un valido modello di urbanizzazione. La **Belt &amp**; **Road Initiative**, ‘lanciata’ nel 2013, ha accelerato il processo di sviluppo di regioni come Tibet, Mongolia cinese e Xinjiang. Decine di milioni di lavoratori cinesi stanno passando progressivamente dal lavoro rurale a ruoli urbani e in particolare a settori industriali orientati all’esportazione.

### La valuta digitale cinese e-yuan, già in circolazione in alcune città come Shenzen e Shanghai, permetterà lo scambio di valore in zone dove non è mai arrivato il contante e nemmeno il concetto di banca.

Ovviamente tutti questi progetti contengono anche risvolti di potere non indifferenti. In **Africa** l’obbiettivo è ottenere il monopolio delle risorse minerarie e delle terre rare indispensabili all’elettronica e di crearsi un sistema di alleati indissolubile. La nuova via della seta, sia quella terrestre sia quella marittima, attraversa tutta l’Asia e le regioni lungo l’Oceano Indiano fino ad arrivare al Mediterraneo. Questi scambi coinvolgono il **64%** **della popolazione** mondiale e il **30% del Pil** del pianeta.

Il commercio e le relazioni con l’estero stanno fornendo sempre più accessi a tecnologie straniere altrimenti inaccessibili e a consistenti livelli di valuta estera; la Cina oggi detiene gran parte del debito pubblico statunitense.

### Riguardo all’introduzione della criptovaluta di Stato, questa permetterà di mantenere il monopolio della banca centrale che la rivoluzione tecnologica della blockchain sta mettendo in crisi in tutto il mondo.

Ovviamente **l’introduzione dello e-yuan** risponde anche a una esigenza di controllo totalitario delle masse, fenomeno in cui la Cina è all’avanguardia.  Questo Stato con tutte le sue contraddizioni sta emergendo al vertice dello scacchiere internazionale e prenderà il posto dell’Unione Sovietica come principale concorrente degli Stati Uniti al ruolo di potenza globale egemone. Per tutto questo la Cina rappresenta e rappresenterà sempre più la nostra antitesi, il nostro nemico, che dovremmo studiare e approfondire maggiormente per imparare a capirlo e, in alcuni casi, a copiarlo.

 

di *Massimiliano Fanni Canelles*
