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title: Russi che aiutano gli Ucraini
description: Ci sono Russi che aiutano gli Ucraini in fuga dal loro paese, offrendo loro sostegno e risposte, rischiando ritorsioni e perfino il carcere.
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date: 2022-05-23
author: Giacomo Chiuchiolo
url: https://laragione.eu/esteri/russi-che-aiutano-gli-ucraini/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, russia, Ucraina]
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# Russi che aiutano gli Ucraini

![russi che aiutano ucraini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/05/Evidenza-sito-31-25.png)

Ci sono Russi che aiutano gli Ucraini in fuga dal loro paese, rischiando ritorsioni e perfino il carcere. Sfruttano internet per rimanere anonimi e sfuggire chi cerca di identificarli.

Quello che fanno non è illegale, almeno ufficialmente, **ma comunque molto rischioso**. **Ci sono russi che aiutano gli ucraini e per farlo agiscono nell’ombra**. Sono volontari contrari alla guerra che assistono i deportati in Russia. **Forniscono loro soldi, auto e biglietti per il treno**, in molti casi li accompagnano direttamente al confine di Paesi europei, col rischio di essere fermati e interrogati. L**a meta più gettonata è l’Estonia**, dove gli ucraini vengono accolti da associazioni umanitarie e trasferiti nel resto dell’Europa. Ma a molti di quelli che arrivano in Russia – un milione secondo le organizzazioni umanitarie – basterebbe superare un qualsiasi confine.

**Arrivano dalle città occupate dagli invasori.** Soltanto pochi rimangono in **Ucraina**, gli altri passano attraverso i “centri di filtraggio” russi, dove mostrano i documenti e vengono sottoposti a interrogatori in attesa di essere mandati altrove, a volte a migliaia di chilometri dal loro paese natale. **Alcuni vi arrivano volontariamente, spinti dalla paura della guerra**; per molti altri non esiste alternativa, se non le bombe. Da lì, ufficialmente, sono liberi di andare ovunque, **ma il più delle volte arrivano senza soldi e documenti**, senza sapere dove andare, con l’orrore dei razzi ancora nelle orecchie. Disorientati, come se si trovassero **in un eterno labirinto**.

**Qui entrano in gioco loro**: **volontari russi disposti a subire ritorsioni pur di aiutarl**i. Offrono supporto e informazioni, organizzano gli spostamenti con treni e bus e talvolta mettono a disposizione posti letto per chi attraversa **Mosca** o **San Pietroburgo** verso Ovest. **Si muovono con molta cautela**, tanto che, intervistati dal “Financial Times”, **non hanno voluto rivelare nessun dato** che possa aiutare a identificarli. «**Nella Russia di oggi non puoi sapere quale sarà la prossima stretta repressiva**» ha spiegato uno di loro. Per limitare al minimo i rischi operano solo attraverso il passaparola e **le *chat* di Telegram**: in pochi sanno i loro nomi e i numeri di telefono passano di persona in persona. Hanno già aiutato migliaia di deportati ucraini a lasciare la Russia verso l’Occidente e **si dicono disposti a farlo ancora**.

**In Russia non c’è una legge che vieta alle persone di aiutare gli ucrain**i, ma allo stesso tempo il Cremlino ha punito con la prigione chi ha protestato contro la guerra. **Il pericolo di eventuali ritorsioni è concreto**, ma nonostante tutto ci sono ancora russi disposti a soccorrere le vittime del Paese che hanno invaso.

di *Giacomo Chiuchiolo *
