Sia politica la risposta ai ricattatori
| Esteri
Respingere, come accogliere, i profughi al confine tra Polonia e Bielorussia rappresenta una scelta perdente. Il ricatto della Russia necessita di essere gestito in maniera coesa dall’Unione Europea, che prima di tutto deve necessariamente portare soccorso a quei disperati per tenere fede ai propri valori.
Sia politica la risposta ai ricattatori
Respingere, come accogliere, i profughi al confine tra Polonia e Bielorussia rappresenta una scelta perdente. Il ricatto della Russia necessita di essere gestito in maniera coesa dall’Unione Europea, che prima di tutto deve necessariamente portare soccorso a quei disperati per tenere fede ai propri valori.
| Esteri
Sia politica la risposta ai ricattatori
Respingere, come accogliere, i profughi al confine tra Polonia e Bielorussia rappresenta una scelta perdente. Il ricatto della Russia necessita di essere gestito in maniera coesa dall’Unione Europea, che prima di tutto deve necessariamente portare soccorso a quei disperati per tenere fede ai propri valori.
| Esteri
AUTORE: Redazione
Portare gli europei a ragionare in termini umanitari è la sostanza del ricatto messo in atto dalla Bielorussia con la copertura della Russia. Costringerci a una scelta comunque perdente, metterci al bivio fra l’aprire la frontiera polacca e condannarci al più consistente afflusso di altri disperati, colà trasportati da aerei turchi, oppure tenerla chiusa osservando bambini al freddo e alla fame, è quel che si è voluto creare per attaccare l’Unione europea.
Dal punto di vista numerico accogliere quelle povere persone, che per arrivare fin lì sono state depredate e che lì sono state portate da chi non esita a usare la bomba umanitaria, sarebbe la cosa più facile. Ma anche assai pericolosa, perché non si fermerebbe l’afflusso e si rinnoverebbe il ricatto.
Dal punto di vista dell’uso della forza – con o senza evocazione dei muri (stolta retorica tutta interna a un mondo ricco, il nostro, che smarrisce il senso della propria identità nel pretendere di difenderla) – trattenere e respingere quelle persone è la cosa più facile che si possa immaginare. Due scelte perdenti, due errori. Va usata la risposta politica, nel mentre si porta il soccorso ai disperati. Vanno subito adottate misure di rappresaglia economica, come anche forniti viveri e assistenza. Appare singolare che la sola iniziativa politica fin qui presa sia a cura di Angela Merkel, in uscita. Non possiamo essere né inumani né sprovveduti. Ma a chi sa solo tenere il cuore in mano ricordiamo che è quello che i ricattatori speravano accadesse.
di Redazione
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Donald Trump è in Cina per incontrare Xi Jinping
14 Maggio 2026
Donald Trump è arrivato a Pechino (Cina) per incontrare il suo omologo cinese Xi Jinping. Il video…
Mattarella a Herzog: “Inaccettabili attacchi a Unifil”
14 Maggio 2026
Un drone colpisce una base Unifil – dove si trovavano i soldati italiani – nel Sud del Libano e Ma…
Usa-Cina, Trump oggi a Pechino per il summit con Xi: cosa c’è sul tavolo
13 Maggio 2026
Donald Trump oggi in Cina per l’atteso summit con Xi Jinping. Tuttavia nel programma diffuso dalla…
“Iran ha missili in abbondanza”, intelligence Usa smentisce Trump
13 Maggio 2026
“L’Iran è stato annientato”. Parola di Donald Trump. L’intelligence, però, smentisce il presidente…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.