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title: Ticket a 9 euro, un successo con molte ombre
description: "A Berlino l'iniziativa dell' abbonamento scontato sui mezzi pubblici è stato un successo e i cittadini ne chiedono il prolungamento."
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date: 2022-09-04
modified: 2022-09-05
author: Pierluigi Mennitti
url: https://laragione.eu/esteri/ticket-a-9-euro-un-successo-con-molte-ombre/
categories: [Esteri]
tags: [Evidenza, società, UE]
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# Ticket a 9 euro, un successo con molte ombre

![Ticket a 9 euro, un successo con molte ombre](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-9-5.png)

A Berlino l'iniziativa dell' abbonamento scontato sui mezzi pubblici è stato un successo e i cittadini ne chiedono il prolungamento.

**Berlino – Dopo tre mesi e 52 milioni di abbonamenti venduti si è conclusa l’esperienza del cosiddetto *ticket* a 9 euro, il biglietto con cui si poteva viaggiare a bassissimo prezzo (appunto 9 euro al mese) su tutti i mezzi pubblici urbani di qualsiasi città tedesca e sui treni locali e regionali.** Una misura, al pari dello sconto sui carburanti (anch’esso andato in pensione con l’inizio di settembre), varata a giugno dal governo per attenuare l’esplosione dei costi dell’energia e anche per incentivare i cittadini a preferire il trasporto pubblico rispetto a quello privato.

Il bilancio finale è ambivalente, tanto variegato quante sono le prospettive da cui lo si può valutare. **Per cittadini e associazione delle aziende di trasporto è stato un grande successo**. Ai 52 milioni di nuovi *ticket* vanno infatti aggiunti gli oltre 10 milioni di abbonati che hanno ricevuto automaticamente il biglietto scontato nei tre mesi estivi. **Secondo i dati raccolti dall’associazione, i mezzi pubblici hanno registrato un miliardo di viaggi in più al mese, il 10% dei quali sarebbe stato altrimenti effettuato in auto.** Un acquirente su cinque è stato un nuovo cliente. **Numeri che, inquadrati nell’ottica della lotta ai cambiamenti climatici** (tema predominante nel dibattito pubblico tedesco prima che si abbattessero crisi energetica e inflazione), **significano un risparmio di 1,8 milioni di tonnellate di CO2 tra giugno e agosto**. L’effetto, spiegano gli esperti, che si avrebbe se sulle autostrade tedesche venisse imposto un limite di velocità per un anno.

**Dalle prime analisi di altre istituzioni emerge però un bilancio più in chiaroscuro.** «Dagli studi condotti finora, è possibile individuare solo un leggero spostamento dalla strada al trasporto pubblico, pari al massimo al due o tre per cento» afferma Christian Böttger, esperto di ferrovie presso l’Università di Scienze Applicate di Berlino. Una percentuale che contrasta con quella del 10% fornita dalle aziende del settore. Chi studia il comportamento degli utenti di mezzi di trasporto, come gli esperti dell’Università Tecnica di Monaco, tende a evidenziare un effetto certamente positivo, ma più nel senso di una maggiore integrazione fra mezzo pubblico e privato che di una vera e propria sostituzione.

**Chi invece festeggia la fine dell’esperimento è il personale dei trasporti, specie quello delle ferrovie.** **Il sindacato di categoria ha denunciato per settimane le condizioni insufficienti dei treni: vagoni super affollati, *toilette* in *tilt*, ritardi e coincidenze saltate.** Una *débâcle* che potrebbe avere effetti fatali sull’attrattività futura del trasporto pubblico. È su questo aspetto, più che sul costo del servizio, che si gioca il futuro della mobilità in Germania. «Il sistema è davvero al limite» ha concluso Böttger, che per la sola ferrovia ipotizza un arretrato di investimenti in nuove costruzioni ed espansioni di circa 150 miliardi di euro: «Ma il governo è molto, molto lontano dal fornire questi investimenti».

**I cittadini però ci hanno preso gusto e così l’esecutivo sta valutando un’offerta strutturale sul trasporto pubblico che sia anche economicamente sostenibile nel lungo periodo.** La soluzione può arrivare da un co-finanziamento di Federazione e Länder e il ministro dei Trasporti Volker Wissing vuole capire quanto le singole regioni siano pronte a investire.

Di *Pierluigi Mennitti *
