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title: "Totti a Mosca: capitano, oh mio Capitano"
description: Francesco Totti alla fine ha scelto di andarci a Mosca, per ritirare un premio ignoto ai più e soprattutto un bell’assegno
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date: 2025-04-08
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Esteri]
tags: [Europa, russia, sport]
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# Totti a Mosca: capitano, oh mio Capitano

![Totti Mosca](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/UNA-FOTO-62-1024x639.jpg)

Francesco Totti alla fine ha scelto di andarci a Mosca, per ritirare un premio ignoto ai più e soprattutto un bell’assegno, di cui si favoleggiano i sei zeri

**Francesco Totti alla fine ha scelto di andarci a Mosca**, per ritirare un premio ignoto ai più e soprattutto un bell’assegno, di cui si favoleggiano i sei zeri.

**Tutto siamo tranne che moralisti sui guadagni delle grandi stelle** - benché all’apparenza spropositati per noi comuni mortali - che siano star dello sport o dello spettacolo.
**Qui, però, lo sport non c’entra un fico secco **e - ci sia consentito dirlo con profondo rispetto, ma con decisione nei confronti di un campione che abbiamo sempre ammirato e amato per il suo attaccamento anacronistico a una sola maglia - **si è trattato solo di andare a fare bancomat.

**Ancora una volta, in condizioni normali felicissimi per lui! Ma in Russia, adesso, con tutto quello che è significato per il mondo l’azzardo criminale di Putin non solo contro un Stato sovrano, ma soprattutto contro un’intera popolazione trasformata in bersaglio, era proprio necessario?**

Proprio inevitabile mettere in gioco la propria storia, il proprio nome, la propria faccia e il proprio mito sportivo **per farsi accogliere da superstar in un Paese che da tre anni è stato espulso dal consesso delle nazioni civili **e cerca disperatamente di rientrarvi?

Ecco, **quello che fatichiamo proprio a comprendere nella scelta del capitano** (sì, per noi resterà sempre tale) **è l’essersi prestato in qualche modo a un narrazione **in cui si fa finta che tutto sia normale e che la guerra non sia mai avvenuta o che almeno a farla scoppiare non sia stato il padrone di casa.

**Questo è uno di quei casi in cui vorremmo tanto che fossero i soldi a essere il problema**…. Che Totti la domenica scendesse ancora in campo a regalarci quei brividi per i quali non smetteremo mai di volergli bene. Però in Russia - oggi - proprio non lo capiamo.

di* Fulvio Giuliani *
