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title: Tregua in Ucraina, le ipotesi sulle condizioni Putin
description: "Tregua in Ucraina, le ipotesi sulle condizioni di Putin. L'obiettivo per Mosca è che gli ucraini rinuncino alle quattro regioni occupate."
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date: 2025-03-14
author: Matilde Testa
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categories: [Esteri]
tags: [esteri, guerra, Putin, Trump, zelensky]
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# Tregua in Ucraina, le ipotesi sulle condizioni Putin

![Tregua Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/Tregua-Ucraina-1024x639.jpg)

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2025-03-13 14:02:52

2025-03-13 13:02:52

Putin sul cessate il fuoco: "Lo approviamo, ma ci sono alcune questioni che vanno discusse con i partner statunitensi. Magari attraverso un colloquio telefonico con il presidente Donald Trump"

POMERIGGIO - Oggi durante la conferenza stampa tenutasi al termine del colloquio con il leader bielorusso Lukashenko, il presidente Vladimir Putin ha dichiarato: "Sì a una tregua con l'Ucraina, ma solo se porta a una pace duratura. Gli ucraini nel Kursk possono solo andarsene o morire, noi abbiamo il controllo della regione e loro sono isolati".Sul cessate il fuoco dice: "Lo approviamo, ma ci sono alcune questioni che vanno discusse con i partner statunitensi. Magari attraverso un colloquio telefonico con il presidente Donald Trump". Ribadendo la sua apertura a "una soluzione pacifica". Infine, il presidente russo ha espresso la sua "gratitudine al presidente degli Stati Uniti Donald Trump" per "aver dedicato così tanta attenzione alla soluzione in Ucraina". Confermato, inoltre, l'incontro a porte chiuse, che si terrà a Mosca, tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato Usa per Russia e Ucraina, Steve Witkoff. A comunicarlo, il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov.

MATTINA - La risposta ufficiale non c'è ancora, ma i vari portavoce di Putin la danno ormai per scontata. Ed è negativa. Che a Mosca ci fosse scarsa volontà di accettare la tregua di 30 giorni proposta dagli Stati Uniti (e accettata dall'Ucraina) si era capito dal silenzio assordante della giornata di ieri, segnato solo dalle parole del ministro degli Esteri Lavrov. «Servono garanzie», aveva detto. Curiosa richiesta, specie se arriva dall'aggressore.

Oggi a sbilanciarsi è Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del Cremlino. Dal suo punto di vista, la tregua proposta a Gedda «servirebbe a Kiev per riprendere il fiato, mentre Mosca vuole una pace duratura». In sostanza, l'Ucraina avrebbe il tempo di riorganizzarsi. Cosa che la Russia, con le sue armate disastrate e le elevatissime perdite quotidiane, non vuole. A certificare il "No", però, può essere solo lui, Putin. E dovrebbe farlo oggi, nel corso di una conferenza stampa a seguito di un incontro con il dittatore bielorusso Alexander Lukashenko.

La palla, che gli Stati Uniti avevano lanciato nel campo di Mosca, rischia ora di tornare indietro. Se Putin chiuderà alla proposta non starà parlando con Kiev, ma con Washington. E a quel punto spetterà a Trump decidere come comportarsi. La palla avvelenata, inevitabilmente, sarà rispedita al mittente. Che fare, a quel punto? L'effettivo atteggiamento americano sulla questione ucraina (e ai rapporti con la Russia) si capirà dalla reazione di Washington al "No" putiniano. Lascerà correre, ponendo giusto qualche misura di facciata, dimostrando l'allineamento tra le due capitali? Oppure, in un brusco risveglio, la politica trumpiana si riscoprirà occidentale e taglierà la "corrispondenza di amorosi sensi" con Putin?

Di Umberto Cascone

Putin: "Possibile chiamata a Trump per discutere tregua"

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2025-03-14 08:52:16

2025-03-14 07:52:16

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2025-03-13 19:14:34

2025-03-13 18:14:34

Trump: "La Nato deve essere ringiovanita e rafforzata. I Paesi Nato pagano troppo poco per la difesa", così il presidente americano durante l'incontro con il segretario generale della Nato, Rutte. Sulle dichiarazioni di Putin, dice: "Promettenti ma non complete"

Si sta tenendo in queste ore, nello Studio Ovale della Casa Bianca, l'incontro tra il presidente americano Donald Trump e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Le prime dichiarazioni di Trump sembrano presagire un colloquio disteso e positivo. "Rutte sta facendo un fantastico lavoro", ha dichiarato il presidente americano. Sottolineando poi che "La Nato è diventata molto più forte con le mie azioni. Le sono arrivati 600 miliardi di dollari da quando sono presidente. Ora si deve rafforzare e deve essere ringiovanita". Sottolineando, inoltre, che attualmente i Paesi Nato pagano troppo poco per la difesa.Sull'incontro con il generale Rutte, Trump ha detto: "Discuteremo di cosa sta succedendo tra Ucraina e Russia. Vogliamo che la guerra finisca", ha sottolineato. Secondo Trump il conflitto "ha anche un costo enorme per gli Stati Uniti e altri Paesi". Poi ha aggiunto: "Parleremo anche di commercio". Sulle ultime dichiarazioni del presidente russo ha commentato così: "Vladimir Putin ha rilasciato una dichiarazione molto promettente, ma non completa sulla tregua in Ucraina. Mi piacerebbe incontrarmi, parlare con Putin. Sarebbe molto deludente se la Russia respingesse il piano per la pace in Ucraina", ha aggiunto ,"non penso che la Russia attaccherà altri alleati. Ci assicureremo che non accada". Queste le dichiarazioni riportate dall'agenzia Bloomberg. Intanto, continua a peggiorare la situazione in Ucraina, dove le autorità locali hanno ordinato l'evacuazione di otto località vicino alla regione russa di Kursk. Qui le forze di Mosca hanno assediato completamente la zona, respingendo le truppe ucraine verso il confine. "A causa del peggioramento della situazione operativa nella regione e dei continui bombardamenti, oggi, è stato deciso di effettuare l'evacuazione obbligatoria della popolazione di otto località della regione ucraina di Sumy". Lo ha annunciato l'amministrazione militare su Facebook. Ed è proprio Kursk, in questo momento, ad essere considerato uno dei punti nevralgici della guerra. Stando alle dichiarazioni del presidente russo, Vladimir Putin, infatti, "le prossime tappe verso la tregua dipendono dalla nostra avanzata nel Kursk". Nel frattempo, Mosca ha deciso di vietare l'ingresso ai rappresentanti di Paesi Ue e ai rappresentanti delle istituzioni europee, inclusi membri del Consiglio d'Europa, in risposta al 16esimo pacchetto di sanzioni imposto il mese scorso dal blocco. Ad annunciarlo è stato il ministero degli Esteri, denunciando l'"ossessione" di questi Paesi "di infliggere una sconfitta strategica" alla Russia. Di Claudia Burgio

Trump: "La Nato deve essere ringiovanita e rafforzata"

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2025-03-14 08:54:13

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