Trump al G7: “L’Iran sta per arrendersi”. Raid su manifestazione a Teheran, presente Larijani. Nato abbatte missile iraniano in Turchia
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al G7 si è vantato dei risultati dell’Operazione Epic Fury, annunciando la resa di Teheran
Trump al G7: “L’Iran sta per arrendersi”. Raid su manifestazione a Teheran, presente Larijani. Nato abbatte missile iraniano in Turchia
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al G7 si è vantato dei risultati dell’Operazione Epic Fury, annunciando la resa di Teheran
Trump al G7: “L’Iran sta per arrendersi”. Raid su manifestazione a Teheran, presente Larijani. Nato abbatte missile iraniano in Turchia
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al G7 si è vantato dei risultati dell’Operazione Epic Fury, annunciando la resa di Teheran
Il sistema di difesa aerea e missilistica della Nato ha neutralizzato un proiettile balistico lanciato dall’Iran ed entrato nello spazio aereo turco. A renderlo noto è il ministero della Difesa di Ankara, tramite una nota. “Adottiamo con decisione e senza esitazione tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese. Sono in corso consultazioni con il Paese interessato per chiarire tutti gli aspetti dell’incidente – si legge nella nota – Tutti gli sviluppi nella regione vengono monitorati attentamente e valutati con la massima priorità data alla sicurezza nazionale”.
Questa mattina un raid è stato lanciato su Teheran, durante alcune manifestazioni per celebrare l’Al Quds Day, giornata dedicata al sostegno alla causa palestinese e alla richiesta di “liberazione di Gerusalemme”, a cui ha partecipato anche l’alto funzionario Ali Larijani, capo del consiglio di sicurezza iraniano.
Intanto, ieri durante una riunione virtuale dei leader del G7, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che “l’Iran sta per arrendersi”. “Mi sono sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi”. “Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c’è nessuno che possa annunciare la resa”, ha aggiunto il presidente Usa, secondo quanto riportato dai funzionari ad Axios. Tutti gli altri leader, riferiscono le fonti, hanno esortato Trump a porre fine rapidamente alla guerra, sottolineando la necessità di mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz il prima possibile.
Trump ha assicurato che la situazione nello Stretto sta migliorando e che le navi commerciali dovrebbero riprendere le operazioni nella zona. Sempre secondo le fonti, il presidente Usa è stato “ambiguo e indeciso” riguardo ai suoi obiettivi e alla tempistica per la fine della guerra. Secondo alcuni partecipanti alla chiamata, il tycoon vorrebbe mettere fine al conflitto, mentre altri hanno avuto l’impressione opposta. Il presidente americano, infatti, non ha fissato una scadenza, ma ha spiegato che “dobbiamo portare a termine il lavoro” per evitare un’altra guerra con l’Iran tra cinque anni.
Di Matilde Testa
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche