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title: Trump bifronte
description: "Trump prima minaccia nuove sanzioni alla Russia, poi cambia idea e critica l'Ucraina per essere \"intrattabile\""
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date: 2025-03-08
author: Giorgio Patto
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categories: [Esteri]
tags: [esteri, guerra, politica, russia, Trump, Ucraina]
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# Trump bifronte

![trump-bifronte](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/03/trump-bifronte-1024x639.jpg)

Prima minaccia nuove sanzioni alla Russia, poi cambia idea e critica l'Ucraina per essere "intrattabile". La doppia faccia di Donald Trump nei confronti di Putin (amico) e Zelensky (avversario) è ormai ai limiti dell'assurdo

Sembrava che, finalmente, **Donald Trump avesse messo la testa a posto. Che dopo un mese e mezzo alla Casa Bianca si fosse finalmente ricordato di essere il leader del mondo libero**. Ieri mattina, appena sveglio, il presidente degli Stati Uniti aveva fatto filtrare il suo **disappunto per l'intensificarsi dei raid russi sull'Ucraina. Le agenzie di stampa avevano riportato che il tycoon stesse «prendendo fortemente in considerazione» di imporre contro Mosca sanzioni e dazi «su ampia scala»**. Tutto questo per costringere Putin ad accettare un cessate il fuoco e a sedersi al tavolo della pace.

La gioia, però, dura pochissimo. **Qualche ora dopo, nello Studio Ovale, ecco che Trump risponde alle domande dei giornalisti. Del supposto livore contro una Russia sempre più aggressiva nemmeno l'ombra. **Anzi, a sentire il presidente il suo animo sarebbe diametralmente opposto rispetto a quanto riportato poco prima. **Putin? «Vuole davvero la pace, le trattative vanno molto bene». Al contrario, con Zelenksy sembra impossibile: «È più difficile».**

Rieccolo il solito Trump filo-putiniano e anti-ucraino. Anzi, non il solito. Questa volta è peggio delle altre. **Questa volta Trump giustifica addirittura quegli stessi bombardamenti per cui, al mattino, avrebbe minacciato sanzioni.** Alla domanda se Putin stia approfittando dello [stop](https://laragione.eu/esteri/gli-stati-uniti-sospendono-tutti-gli-aiuti-militari-a-kiev/)alle forniture militari per colpire più duramente Kiev, il tycoon risponde: **«Sta facendo quello che chiunque altro farebbe nella sua posizione»**. A Trump è sufficiente la parziale apertura del Cremlino a una tregua che accompagni alla pace, se sarà possibile definire già i dettagli dell'accordo finale. E intanto l'Ucraina perde colpi. O meglio, Trump glieli fa perdere. **Da ieri Maxxar Technologies, che forniva immagini satellitari ad alta risoluzione all'intelligence di Kiev, ha interrotto le sue attività con l'Ucraina.** Un altro modo per mettere in ginocchio Zelensky e costringerlo alla resa. Chiamiamola col suo nome, perché ormai parlare di "pace" è un insulto.

*Di Giorgio Patto*
