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title: Trump, Carlo e la relazione speciale risorta… per poco
description: Con la presidenza Trump, le certezze valgono quello che valgono e ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione ieri pomeriggio
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date: 2026-04-29
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Esteri]
tags: [esteri]
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# Trump, Carlo e la relazione speciale risorta… per poco

![Trump](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/04/UNA-FOTO-774-1-1024x639.jpg)

Con la presidenza Trump, le certezze valgono quello che valgono (non proprio molto) e ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione ieri pomeriggio

**Solo ieri ci soffermavamo sui rischi di una politica basata sull’interpretazione soggettiva della realtà - a voler essere ottimisti e delicati - che in Donald Trump trova il suo campione**. Abbiamo sottolineato l’enorme pericolo insito nel giocare con la credibilità delle istituzioni, mentre ormai viviamo ammorbati da veleni e insulti.

**Tutto cambia in questa convulsa fase storica**, intanto,** in modi che lasciano esterefatti chi come noi è cresciuto consapevole della delicatezza della geopolitica**, ma pur sempre convinto che l’Occidente fosse la nostra “casa”, il riferimento e in definitiva il nostro rifugio.

**Con la presidenza Trump, le certezze valgono quello che valgono (non proprio molto) e ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione ieri pomeriggio**: in teoria, le parole di profondo rispetto pronunciate dal Presidente degli Stati Uniti nei confronti di re Carlo III in visita ufficiale a Washington avrebbero - se non archiviato le recenti tensioni fra Casa Bianca e Downing Street - **almeno ridotto le distanze.**
In particolare, Trump è tornato a rispolverare la “relazione speciale” con Londra,** facendone un pilastro delle relazioni degli Stati Uniti in America.**

Peccato che negli stessi minuti in cui risuonavano le salve di cannone in onore del sovrano, **il nuovo ambasciatore di sua maestà a Washington assurgeva alle cronache per una registrazione malandrina.** Nel file si sente sir Christian Turner (succeduto al molto discusso Peter Mandelson) archiviare senza troppi complimenti la medesima “relazione speciale”, **sostenendo che l’unica ancora esistente è quella fra l’amministrazione Trump e Israele. Boom.**

Sembrano pettegolezzi, cose piccole rubacchiate qui e là, in realtà sono la fotografia dello tsunami rappresentato da Trump non solo nella politica globale,** ma in particolare nell’anima dell’Occidente.**

I punti fermi non esistono più, le certezze sono evaporate. **Si campa alla giornata, in un’eterna rappresentazione del super ego di un aspirante superuomo.**
