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title: "Trump domina le primarie, il Wsj: “Nikki Haley si ritira”"
description: "Primarie Usa: Donald Trump vince e stravince nel Super Tuesday. Secondo un’indiscrezione del Wall Street Journal (Wsj) “Nikki Haley si ritira”"
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date: 2024-03-06
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/esteri/trump-domina-le-primarie-il-wsj-nikki-haley-si-ritira/
categories: [Esteri]
tags: [Stati Uniti, usa]
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# Trump domina le primarie, il Wsj: “Nikki Haley si ritira”

![Donald Trump Nikki Haley](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/03/Donald-Trump-Nikki-Haley.jpg)

2024-03-04 18:05:46

2024-03-04 17:05:46

Assalto Capitol Hill - “Storica” decisione presa dalla Corte suprema: Donald Trump è eleggibile in Colorado. I giudici hanno accolto il ricorso dell'ex presidente degli Stati Uniti

“Gli Stati non hanno l'autorità per rimuovere un candidato presidenziale in base al 14/mo emendamento, ossia la ‘clausola di insurrezione’ della Costituzione. Questo potere ce l'ha solo il Congresso”. È con questa motivazione che la Corte suprema (composta da sei giudici conservatori e tre progressisti) dichiara l'eleggibilità di Donald Trump in Colorado, senza però entrare nel merito se l’ex presidente si sia impegnato in una insurrezione (contro Capitol Hill - l'ormai “celebre” assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021). I giudici hanno quindi accolto il ricorso dell'ex presidente Usa.

Completamente ribaltata - all’unanimità - la decisione presa in precedenza dal Colorado riguardante il 14/mo emendamento che vieta le cariche pubbliche ai funzionari coinvolti in insurrezioni contro la costituzione.

Questa “storica” sentenza farà da precedente anche per tutti i ricorsi pendenti negli altri Stati.

di Filippo Messina

Assalto a Capitol Hill, per la Corte suprema Donald Trump “è eleggibile”

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2024-03-05 10:07:54

2024-03-05 09:07:54

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16911

2023-12-21 19:02:43

2023-12-21 18:02:43

L'ex presidente Donald Trump escluso dalle primarie repubblicane in Colorado. Una decisione della Corte suprema di quello Stato che segna uno spartiacque nella storia Usa

D’ora in avanti niente in America sarà più come prima. La decisione della Corte suprema del Colorado, presa a maggioranza, che sancisce l’esclusione dell’ex presidente Donald Trump dalle primarie repubblicane in quello Stato, in vista d’una sua ricandidatura alla Casa Bianca nel 2024, segna infatti uno spartiacque nella storia Usa. I giudici hanno basato la decisione su un passaggio del 14mo emendamento (impiegato rarissimamente e mai contro ex presidenti) conosciuto come “clausola di insurrezione”, ritenendo in questo modo Trump responsabile dell’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, senza aspettare una condanna definitiva da un processo.

Non si tratta qui di entrare nei cavilli del diritto statunitense – ovviamente lo staff di Trump ha già annunciato che farà appello contro la decisione della Corte suprema del Colorado – ma di guardare come in un’America già lacerata nei suoi sentimenti fra trumpiani e anti-trumpiani, fra repubblicani e democratici, questa decisione cambierà in peggio un clima che è già pessimo (si pensi, per citare un fatto, al blocco dei nuovi aiuti all’Ucraina deciso dai repubblicani, con l’argomento di voler pure nuovi fondi per le politiche di contrasto all’immigrazione). Dicevamo del clima, ebbene è già peggiorato e Trump ci ha messo del suo. Appresa la notizia che lo riguardava, da Waterloo (nome non certo benaugurante) in Iowa, ha chiamato alla battaglia politica: «Noi combatteremo per l’America come mai fatto prima. È la nostra battaglia finale, con voi al mio fianco. Cacceremo i globalisti, i marxisti comunisti e fascisti e sfratteremo Joe Biden dalla Casa Bianca e finiremo il lavoro una volta per tutte». Più o meno nelle stesse ore il presidente democratico Joe Biden accusava Trump di usare «un linguaggio da Germania anni Trenta».

Dallo scontro di parole ai fatti, ecco che restano ancora aspetti di sostanza da sciogliere. Dopo il Colorado, uno Stato politicamente democratico e quindi difficilmente contendibile da Trump, Corti di altri Stati seguiranno la stessa strada prima del Super Tuesday di marzo 2024, il martedì in cui andrà al voto il maggior numero di Stati per le primarie? Per adesso la decisione del Colorado non impedisce all’ex presidente di candidarsi alle prossime presidenziali ma se la via venisse seguita da altri Stati per lui la situazione si farebbe assai complicata. E ancora: la sfida per le presidenziali negli Stati Uniti che (altra prima volta nella loro storia) si stanno schiacciando su una partita più giudiziaria che politica. Il che, visto con l’esperienza italiana, non è confortante. Che ciò accada nel momento più complicato per gli equilibri del mondo dall’attentato delle Torri Gemelle in avanti – con una guerra in Ucraina, una nella Striscia di Gaza e adesso una pure sul mare contro gli Houthi – accresce lo sconforto. E il bisogno di ricucire l’America.

di Massimiliano Lenzi

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Presidenziali e giustizia, America in bilico

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2023-12-21 19:02:43

2023-12-21 18:02:43

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25929

2023-12-20 10:18:19

2023-12-20 09:18:19

Donald Trump è stato escluso dalle primarie in Colorado per l'assalto a Capitol Hill: lo scenario completo e dagli esiti incerti dell'America

Favorito assoluto nei sondaggi per le primarie repubblicane e anche nella corsa alla Casa Bianca, ma ‘unfit’, non idoneo a candidarsi in Colorado per l’esistenza di “prove sostanziali” che lo accreditano di colpevolezza nell’assalto a Capitol Hill.

Lo scenario è assai complicato e dagli esiti incerti: Donald Trump non potrà correre per le primarie repubblicane in Colorado (il Super Tuesday del 5 marzo). La Corte Suprema del Colorado lo ha escluso per il suo ruolo determinante nell’assalto al Campidoglio avvenuto nel gennaio del 2021.

E’ stato applicato il 114esimo emendamento della Costituzione americana, la sezione numero 3, su insurrezioni e rivolte, con quattro voti a favore e tre contrari (i giudici sono stati tutti eletti dal partito democratico): causa portata avanti da elettori del Colorado, sostenuti dall’associazione Citizens for Responsability and Ethics di Washington, il tycoon sconta così, forse in modo inatteso, la cambiale di Capitol Hill ed è il primo candidato presidenziale a non potersi candidare per questo tipo di emendamento che tiene lontano dalla contesa chi ha preso parte a una rivolta contro il governo americano. Questa decisione non gli impedisce di correre per le primarie Gop negli altri stati.

Ora, il Colorado è uno stato storicamente dalla parte dei democratici, sarebbe andato a Biden in ogni caso ma il punto centrale verte intorno alla decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti: se confermerà il verdetto di quella del Colorado potrebbero poi esserci altre corti statali ad accodarsi alla storica decisione anti Trump. Ci sono stati casi promossi e poi bocciati in Minnesota e in Michigan ma si potrebbe procedere anche nel Wisconsin. La conferma però difficilmente arriverà perché i repubblicani hanno nominato sei dei nove giudici che siedono alla Corte Suprema. In ogni caso, la sentenza della corte del Colorado è sospesa sino al giorno precedente alle primarie.

Non ci sono stati commenti ufficiali dell’ex presidente americano, ma lo staff che cura la sua campagna elettorale ha definito la decisione della Corte Suprema del Colorado “completamente errata”, che presto ci sarà il ricorso e che, come riferisce il portavoce della campagna, Steven Cheung, c’è fiducia che la Corte Suprema si esprima a favore di Trump, che se davvero ne fosse escluso, potrebbe lanciare la corsa più incendiaria di sempre alla White House.

Intanto il candidato repubblicano Vivek Ramaswamy ha promesso di ritirarsi dalla corsa in Colorado qualora Trump non fosse riammesso alla contesa elettorale e ha invitato su X gli altri candidati per le primarie Gop a fare altrettanto, a partire dal governatore della Florida, Ron De Santis. E se in Colorado rischia di non potersi candidare, altrove Trump continua a far discutere.

A un evento elettorale nell’Iowa ha detto di non aver mai letto il Mein Kampf di Adolf Hitler e quindi di non citare quasi testualmente il dittatore tedesco quando afferma che gli immigrati clandestini stanno avvelenando e distruggendo il sangue dell’America.

di Nicola Sellitti

Trump e la via giudiziaria

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2023-12-20 10:18:19

2023-12-20 09:18:19

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