Trump raddoppia. Meloni non reagisce e fa bene
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump prosegue il suo attacco nei confronti di Giorgia Meloni: “Non c’è più il rapporto di prima”
Trump raddoppia. Meloni non reagisce e fa bene
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump prosegue il suo attacco nei confronti di Giorgia Meloni: “Non c’è più il rapporto di prima”
Trump raddoppia. Meloni non reagisce e fa bene
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump prosegue il suo attacco nei confronti di Giorgia Meloni: “Non c’è più il rapporto di prima”
Donald Trump raddoppia e con lui il suo vice JD Vance. Il Presidente degli Stati Uniti non ha neppure pensato a far marcia indietro (esagerati!), smussare o almeno lasciar correre gli attacchi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ha ribadito il concetto. In qualche misura aggravandolo: “Non c’è più il rapporto di prima”.
Quello che continua a far specie, come in occasioni analoghe quando Trump si scagliò contro Gran Bretagna, Francia o Spagna, è l’assoluta illogicità e pretestuosità del ragionamento. Secondo lui, sarebbe una colpa – grave – degli alleati della Nato non averlo seguito in una guerra contro l’Iran che è stata preparata per modo di dire e scatenata senza neppure fare una telefonata a nessuno di loro.
Alleati tenuti fuori dalla porta perché considerati inutili e poi frettolosamente convocati quando, come inevitabile considerato il livello nullo di preparazione da un punto di vista strategico, la situazione si è incartata e soprattutto a incartarsi è stato lui.
Solo a quel punto, Trump ha riscoperto la Nato.
Del resto, se fosse rimasto anche il minimo dubbio, ci ha pensato il vice Vance a spazzarlo via.
È riuscito nell’impresa di aggravare gli attacchi a Papa Leone XIV, mantenendosi sugli accenti sprezzanti del suo capo e aggiungendo una nota involontariamente comica. L’ultra cattolico JD, l’uomo che ha costruito la sua folgorante carriera politica sulla teoria della rinascita grazie alla fede, ha avuto la faccia tosta di dire a muso duro a Leone XIV di “stare attento” quando parla di… teologia.
Se non fosse incredibile, sarebbe profondamente divertente.
Giorgia Meloni, intanto, non reagisce e fa bene.
Per non aggravare una crisi diplomatica che andrà risolta, per non finire in un loop di accuse reciproche e perché in buona sostanza non c’è proprio nulla di sensato da dire. Considerata la logorrea trumpiana, qualcuno dovrà pure star zitto.
Di Fulvio Giuliani
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- Tag: Trump
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