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Trump tuona, minaccia e… non dice nulla – IL VIDEO

Frasi già sentite e ripetute in più occasioni, nessuna “clamorosa” novità: così si potrebbe riassumere il discorso che il presidente statunitense Donald Trump ha tenuto alla nazione in cui ha fatto il punto sulla guerra in Iran e sull’operazione (di Usa e Israele) Epic Fury

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Frasi già sentite e ripetute in più occasioni, nessuna “clamorosa” novità: così si potrebbe riassumere il discorso che il presidente statunitense Donald Trump ha tenuto alla nazione in cui ha fatto il punto sulla guerra in Iran e sull’operazione (di Usa e Israele) Epic Fury.

Tante parole pronunciate dal presidente Usa nei suoi circa 20 minuti di discorso ma nulla di nuovo.

Trump ha ripetuto spesso frasi già pronunciate e/o scritte online da lui stesso in questo periodo.

Iran, le parole (e le minacce) di Donald Trump

Siamo molto vicini ai nostri obiettivi, abbiamo ottenuto vittorie decisive e schiaccianti”, afferma il presidente Usa.

Trump prosegue: “Finiremo molto presto il lavoro e colpiremo ancora l’Iran molto duramente nelle prossime 2-3 settimane“.

Nel corso del suo discorso alla nazione, il presidente statunitense ripete, più e più volte, che l’Iran è ormaidecimatodopo gli attacchi congiunti di Usa e Israele.

I colloqui per porre fine alla guerra continuano“, afferma Trump.

Il presidente Usa spiega: “Il cambio di regime non era il nostro obiettivo ma è avvenuto perché tutti i leader originali sono morti” e ora “la nuova leadership è meno radicale e molto più ragionevole“.

Stiamo sistematicamente smantellando la capacità del regime di minacciare gli Usa o di colpire al di fuori dei suoi confini”, dice Trump.

Riguardo lo Stretto di Hormuz: “Gli Usa sono il primo produttore mondiale di petrolio e gas, praticamente non importiamo petrolio dallo Stretto di Hormuz: non ci è servito e non ci serve“.

E dichiara: “I Paesi del mondo che ricevono petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz devono occuparsi di quel passaggio. Prendetelo e basta, proteggetelo, usatelo per voi stessi. Noi aiuteremo, ma loro dovrebbero prendere l’iniziativa”.

Poi, Trump dà “un consiglio” (lo stesso che già aveva dato qualche giorno fa in un post pubblicato online…) a questi Paesi: “A questi Paesi, dico: comprate il petrolio dagli Usa / mostrate coraggio, andate nello Stretto e prendetelo“.

“In ogni caso, quando questo conflitto sarà finito, lo Stretto si aprirà naturalmente“, dice Donald Trump.

di Filippo Messina

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