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title: Trump vs resto del mondo
description: "La verità è che il Trump di oggi è peggio di prima, figlio della giornata più nera della democrazia statunitense: il 6 gennaio 2024"
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date: 2024-02-12
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/esteri/trump-vs-resto-del-mondo/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Trump, usa]
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# Trump vs resto del mondo

![Trump vs resto del mondo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Evidenza-sito-2-4.jpg)

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2022-11-09 13:28:50

2022-11-09 12:28:50

Il commento dell'esperto sulle elezioni Usa. "Una vittoria a metà, ma a perdere è stato Trump", spiega Mario Del Pero, docente di Storia degli Stati Uniti presso il Sciences Po Centre d'histoire di Paris e a lungo negli Usa.

"I Repubblicani hanno ottenuto la Camera, ma i Democratici hanno tenuto in molti Stati, dove si sono eletti i Governatori. Certamente il presidente Joe Biden non potrà adottare alcune decisioni importanti nei prossimi due anni, ma non sarà una 'anatra zoppa' come si temeva. Chi ne esce sconfitto, invece, è Trump perché suoi candidati repubblicani non ce l'hanno fatta e questo ha già scatenato la sua ira. Un prova sono le minacce rivolte a Ron DeSantis, suo storico avversario all'interno del GOP, a cui sono arrivate minacce quasi da gangster, da parte di Trump che ha affermato di essere pronto a rivelazioni imbarazzanti sul suo conto", spiega l'esperto.

Videointervista a cura di Eleonora Lorusso

"Una vittoria a metà, ma a perdere è stato Trump" - Mario Del Pero

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2022-11-21 16:12:45

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2022-07-05 10:55:15

2022-07-05 08:55:15

Dopo la testimonianza della Hutchison, secondo cui Trump sapeva dell'imminente assalto a Capitol Hill, il procuratore generale Merrick Garland potrebbe incriminare l'ex presidente.

Dopo la testimonianza di Cassidy Hutchinson al January 6 Committee, il professor Lawrence Tribe è convinto che il procuratore generale Merrick Garland incriminerà l’ex presidente Donald Trump. La sua non è un’opinione qualunque. Docente di legge ad Harvard, è stato insegnante dello stesso Garland. «Non abbiamo mai avuto un presidente che abbia tentato un colpo di Stato e certamente non abbiamo mai avuto un presidente che una volta sotto inchiesta si comporti come se fosse ancora il presidente e fosse intoccabile. A meno che non sia perseguito, la nostra democrazia è in grave pericolo» ha dichiarato in un’intervista alla “Cnn”. Alla domanda «Quindi ritiene che Garland incriminerà Trump?» Tribe ha risposto: «Sì, è la mia ipotesi».

Per Trump, Cassidy Hutchinson è un incubo divenuto realtà. Astro nascente del Partito repubblicano, assistente di Mark Meadows (il chief of staff di Trump) è una testimone attendibile. Ma cos’ha rivelato di incriminante? Innanzitutto ha riferito di una conversazione con Rudy Giuliani due giorni prima dell’assalto, nella quale l’avvocato di Trump le aveva detto che il 6 gennaio sarebbe stato «grandioso» e che il presidente sarebbe salito al Campidoglio «di persona». Quando la Hutchinson aveva chiesto lumi al suo superiore Meadows, questi le aveva risposto che le cose avrebbero potuto mettersi «molto male». La testimonianza dimostra che l’assalto era premeditato (non si era trattato di un gruppo di scalmanati che si erano fatti prendere la mano, come l’ex presidente ha sempre sostenuto), che Trump aveva pianificato di marciare con la folla e che il suo avvocato e il suo chief of staff ne erano al corrente.

Secondo la Hutchinson, Ornato, uno dei capi della sicurezza, aveva allertato la Casa Bianca che molte armi erano entrate a Washington. Fin dal mattino del 6 gennaio, diverse di esse erano state confiscate all’Ellipse ma al suo arrivo Trump non se ne era preoccupato: aveva piuttosto dato in escandescenze perché non c’era abbastanza gente. Quando gli era stato riferito che molti rifiutavano di entrare per via dei metal detector, aveva sbraitato: «Togliete questi fottuti metal detector!».

La Hutchinson puntualizza che Trump disse che la folla non era lì per fare del male a lui ma che era armata per marciare su Capitol Hill e che la cosa gli andava bene. Sia lei che il consigliere Pat Cipollone si assicurarono che Trump fosse riportato alla Casa Bianca. Ornato riferì che durante il tragitto Trump aveva gridato: «Sono il fottuto presidente! Portami al Campidoglio, adesso!». In seguito aveva tentato di afferrare il volante e attaccato fisicamente uno degli agenti di sicurezza.

La Hutchinson ha infine dichiarato che quando durante l’assalto la folla gridava «Hang Mike Pence!» Meadows aveva detto a Cipollone: «Te l’ho già detto, Pat. (Trump) pensa che Mike se lo meriti. Secondo lui non stanno facendo nulla di male». Per Trump l’assassinio di Pence sarebbe stata insomma una cosa dovuta. Poiché quest’ultima dichiarazione non avrebbe valore legale (in quanto relativa a una conversazione riferita), il comitato ha ora emesso un ordine di comparizione per Pat Cipollone.

di Alessandra Libutti

Assalto Capitol Hill: il procuratore generale Merrick Garland incriminerà Trump?

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2022-07-05 09:07:39

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