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«Tutta Microsoft ha le mani sporche di sangue»: proteste pro-Palestina al 50° anniversario – IL VIDEO

Proteste pro-Palestina da parte dei dipendenti Microsoft hanno interrotto i festeggiamenti per il 50° anniversario dell’azienda. Si tratta solo dell’ultima reazione alle attività in supporto delle forze armate israeliane, a cui del colosso tech fornirebbe tecnologie di intelligenza artificiale

 

 

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Proteste pro-Palestina da parte dei dipendenti Microsoft hanno interrotto i festeggiamenti per il 50° anniversario dell’azienda. Si tratta solo dell’ultima reazione alle attività in supporto delle forze armate israeliane, a cui del colosso tech fornirebbe tecnologie di intelligenza artificiale.

Venerdì 4 aprile, durante l’intervento dell’amministratore delegato di Microsoft AI, Mustafa Suleyman, la prima dimostrazione. Suleyman, la cui famiglia ha origini siriane, stava presentando gli aggiornamenti del prodotto le prospettive di crescita e sviluppo a lungo termine per “Copilot”, il prodotto di assistenza AI dell’azienda. Tra il pubblico che sedevano il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, e l’ex amministratore delegato, Steve Ballmer. A quel punto una dipendente, Ibtihal Aboussad, è corsa davanti al palco urlando: «Mustafa, vergognati!». Poi ha gettato al suolo, sprezzante, una kefiah (la sciarpa diventata un simbolo di sostegno al popolo palestinese).

«Affermi di volere un uso dell’AI solo per il bene – ha rimbrottato mentre gli addetti alla sicurezza intervenivano per allontanarla – ma Microsoft vende armi intelligenti all’esercito israeliano. Cinquantamila persone sono morte e Microsoft alimenta questo genocidio nella nostra regione». Suleyman, dal canto suo, ha interrotto il discorso commentando caustico: «Grazie per la vostra protesta, vi ho sentiti». Ma Aboussad, trascinata fuori, ha continuato a gridare fino all’ultimo. «Tutta Microsoft ha le mani sporche di sangue», ha sentenziato.

Più tardi un secondo manifestante, il dipendente Microsoft Vaniya Agrawal, ha interrotto un panel durante il quale Gates, Ballmer e l’attuale amministratore delegato Satya Nadella si trovavano sul palco. Si è trattato della prima tavola rotonda dal 2014 dei tre uomini che, nel tempo, hanno guidato l’azienda.

Di Umberto Cascone

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