Una coppia ha accumulato quasi 2 milioni di euro rubando monetine dai parchimetri per dieci anni – IL VIDEO
Scommesse ai cavalli, auto e vestiti costosi “Non è rimasto nulla”. Marito e moglie condannati a cinque anni e mezzo di reclusione
Una coppia ha accumulato quasi 2 milioni di euro rubando monetine dai parchimetri per dieci anni – IL VIDEO
Scommesse ai cavalli, auto e vestiti costosi “Non è rimasto nulla”. Marito e moglie condannati a cinque anni e mezzo di reclusione
Una coppia ha accumulato quasi 2 milioni di euro rubando monetine dai parchimetri per dieci anni – IL VIDEO
Scommesse ai cavalli, auto e vestiti costosi “Non è rimasto nulla”. Marito e moglie condannati a cinque anni e mezzo di reclusione
Kempten, Baviera. Marito e moglie condannati a cinque anni e mezzo di reclusione: per oltre dieci anni hanno sottratto monetine dai parchimetri della città e ora dovranno risarcire la municipalità. “Ho deluso molte persone. Mi pento profondamente delle mie azioni.” ha detto l’uomo in tribunale. La coppia ha confessato ed è stata condannata per oltre 300 episodi accertati, tutti tra il 2020 e il 2025, per un totale di circa 1,34 milioni di euro.
Monetina su monetina il 40enne, impiegato comunale addetto alla manutenzione dei parchimetri, ha trafugato un capitale che ammonterebbe a 1,9 milioni di euro. Tutto con la complicità della moglie, una casalinga di 39 anni che si occupava di “ripulire” i proventi illeciti del marito: gestiva i depositi bancari, coinvolgendo terze persone per convertire le monete in buoni spesa.
Nonostante l’esperienza decennale, deposito su deposito, a un certo punto la fortuna della donna si è esaurita. Le indagini sono scattate lo scorso ottobre quando l’istituto di credito ha inoltrato una segnalazione di sospetto riciclaggio alla procura di Kempten. Il 24 novembre 2025 la Polizei ha perquisito gli uffici comunali per poi procedere all’arresto della coppia. I due sono stati trasferiti in strutture detentive separate.
L’uomo, che era solito trasportare le monetine a casa in sacchetti di plastica, ha raccontato in tribunale che è stato tutto un “crescendo”. All’inizio sottraeva solo qualche moneta, poi si è lasciato prendere la mano fino a svuotare completamente le cassette dei parchimetri. “Quando ho iniziato ad avere dubbi, lei mi ha incoraggiato a continuare”, ha detto riferendosi alla moglie.
La donna, considerata dagli investigatori la mente del riciclaggio, ha invece sostenuto di essere venuta a conoscenza dei furti soltanto due anni dopo il primo episodio e di non aver mai spinto il marito a proseguire. Del denaro sottratto, però, non sarebbe rimasto quasi nulla: secondo l’uomo, gran parte del bottino sarebbe stata sperperata tra scommesse ai cavalli, auto e vestiti di lusso.
Un nodo rimasto irrisolto durante le indagini riguarda la detenzione delle chiavi dei parchimetri. Dopo aver ascoltato anche i colleghi gli agenti si sono chiesti come sia stato possibile che nessuno si sia mai accorto dell’anomalia. L’uomo, come gli altri colleghi, avrebbe dovuto avere soltanto le chiavi dei parchimetri e non quelle delle cassette. Queste dovevano essere prelevate e portate in Comune, nessuno aveva il permesso di svuotarle. Nessuno tranne il superiore incaricato. Era lui l’unico ad avere accesso alle chiavi delle cassette, ma secondo lo stesso imputato questa regola non veniva rispettata: “Chiunque potrebbe accedere a tutte le chiavi in qualsiasi momento. Circola un numero imprecisato di copie.” ha dichiarato davanti al giudice.
Questa circostanza gli è valsa anche un’attenuante per negligenza nei controlli da parte del Municipio, dopo che il tribunale ha rilevato quanto fosse stato semplice sottrarre il denaro. Infine, nonostante gli oltre 500 furti risalenti al 2015, ormai caduti in prescrizione e non perseguibili, le autorità hanno confiscato beni alla coppia per un totale di 584mila euro. La sentenza è stata emessa lo scorso 7 maggio e la confisca si protrarrà per almeno trent’anni.
Il sindaco di Kempten, Thomas Kiechle, ha annunciato la costituzione di una commissione per rivedere e rattoppare le falle amministrative. Nel frattempo, sono stati cambiati tutti i lucchetti delle cassette dei parchimetri. Anche se, secondo il primo cittadino, il problema deve essere estirpato alla radice. Kempten è la perla dell’Algovia (Allgäu), una delle principali attrazioni turistiche della Baviera, e la vicenda potrebbe essere da monito per digitalizzare i pagamenti nella cittadina di fondazione romana con più 70mila abitanti.
Di Angelo Annese
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