Una faglia di 300km in Turchia
| Esteri
Una faglia lunga 300km, profonda circa 30 metri e larga circa 200 metri: è la conseguenza del terremoto fra Turchia e Siria e si trova nella città di Altinozu, nella provincia meridionale di Hatay.
La frattura ha completamente spaccato in due la terra che continua, purtroppo a tremare. Questa mattina, infatti, si è registrata una nuova scossa di magnitudo 5.6 a Malatya, nel sud est della Turchia, che ha causato un morto e 69 feriti.
Una faglia di 300km in Turchia
Una faglia lunga 300km, profonda circa 30 metri e larga circa 200 metri: è la conseguenza del terremoto fra Turchia e Siria e si trova nella città di Altinozu, nella provincia meridionale di Hatay.
La frattura ha completamente spaccato in due la terra che continua, purtroppo a tremare. Questa mattina, infatti, si è registrata una nuova scossa di magnitudo 5.6 a Malatya, nel sud est della Turchia, che ha causato un morto e 69 feriti.
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Una faglia di 300km in Turchia
Una faglia lunga 300km, profonda circa 30 metri e larga circa 200 metri: è la conseguenza del terremoto fra Turchia e Siria e si trova nella città di Altinozu, nella provincia meridionale di Hatay.
La frattura ha completamente spaccato in due la terra che continua, purtroppo a tremare. Questa mattina, infatti, si è registrata una nuova scossa di magnitudo 5.6 a Malatya, nel sud est della Turchia, che ha causato un morto e 69 feriti.
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AUTORE: Redazione
Una faglia lunga 300km, profonda circa 30 metri e larga circa 200 metri: è la conseguenza del terremoto fra Turchia e Siria e si trova nella città di Altinozu, nella provincia meridionale di Hatay.
La frattura ha completamente spaccato in due la terra che continua, purtroppo a tremare. Questa mattina, infatti, si è registrata una nuova scossa di magnitudo 5.6 a Malatya, nel sud est della Turchia, che ha causato un morto e 69 feriti.
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