Ungheria, le elezioni: sfida fra Viktor Orbán e Péter Magyar. Affluenza record
Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria: alle 17:00 si è recato alle urne il 74% degli aventi diritto di voto. Superato il dato dell’affluenza complessiva delle elezioni del 2022
Ungheria, le elezioni: sfida fra Viktor Orbán e Péter Magyar. Affluenza record
Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria: alle 17:00 si è recato alle urne il 74% degli aventi diritto di voto. Superato il dato dell’affluenza complessiva delle elezioni del 2022
Ungheria, le elezioni: sfida fra Viktor Orbán e Péter Magyar. Affluenza record
Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria: alle 17:00 si è recato alle urne il 74% degli aventi diritto di voto. Superato il dato dell’affluenza complessiva delle elezioni del 2022
Affluenza record alle elezioni parlamentari in Ungheria.
- Alle 9:00 si è recato alle urne il 16,89% degli aventi diritto di voto (10,31% nel 2022);
- Alle 11:00 il 37,98% (25,77% nel 2022);
- Alle 13:00 il 54,14% (40,1% nel 2022)
- Alle 17:00 il 74%. Superato il dato dell’affluenza complessiva delle elezioni del 2022.
A riferirne è stata la Commissione elettorale nazionale. L’affluenza è stata particolarmente elevata nelle città di medie dimensioni e tra gli elettori più giovani, quelli che secondo gli analisti sono più propensi a sostenere il candidato dell’opposizione: Péter Magyar.
Ungheria Orbán e Magyar hanno votato in contemporanea a Budapest
Viktor Orbán e il suo sfidante hanno votato questa mattina a Budapest, praticamente in contemporanea. “Sono qui per vincere”, ha dichiarato il premier uscente dopo aver votato in un seggio elettorale di Budapest. Allo stesso tempo, ha sottolineato come “la decisione del popolo debba essere rispettata”.
Queste elezioni sono considerate le più importanti per l’Ungheria dalla transizione democratica e determineranno il futuro politico del primo ministro Viktor Orbán. Secondo i sondaggi più recenti, il suo sfidante, ex fedelissimo di Orbán, ha buone possibilità di vittoria. Con il partito di centro-destra Tisza, Magyar ha creato una forza di opposizione che promette cambiamento e ha guadagnato notevole popolarità.
Come abbiamo scritto pocanzi, anche Magyar ha votato in un seggio elettorale a Budapest. Gli ungheresi sceglieranno “tra Est e Ovest” in queste elezioni, ha affermato il politico. Magyar si è detto fiducioso nella vittoria del suo partito Tisza. Ha inoltre esortato i cittadini a segnalare eventuali irregolarità riscontrate durante le elezioni, aggiungendo che “la frode elettorale è un reato gravissimo”.
Magyar ha quindi esortato i connazionali a mobilitarsi per queste “elezioni decisive“. “Stiamo scegliendo tra Est e Ovest, tra propaganda e onesto dibattito pubblico, tra corruzione e una vita pubblica onesta, tra il continuo declino e il collasso totale dei servizi pubblici o il rimpatrio dei fondi europei e la ripresa dell’economia ungherese”, ha affermato.
Orbán ha ribadito invece il suo monito sulla grave crisi che minaccerebbe l’Europa: “Fortunatamente, abbiamo molti amici in tutto il mondo. Dagli Usa alla Cina, passando per la Russia e il mondo turco”, ha affermato, aggiungendo che non permetterà a Bruxelles di “privare” l’Ungheria del “suo futuro e della sua sovranità”.
di Margherita Medici
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