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Usa-Ucraina e l’accordo sulle terre rare. Trump: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”

Donald Trump, aprendo i lavori del suo primo consiglio dei ministri, dice riguardo riguardo con il presidente ucraino sulle terre rare: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”.

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Usa-Ucraina e l’accordo sulle terre rare. Trump: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”

Donald Trump, aprendo i lavori del suo primo consiglio dei ministri, dice riguardo riguardo con il presidente ucraino sulle terre rare: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”.

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Usa-Ucraina e l’accordo sulle terre rare. Trump: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”

Donald Trump, aprendo i lavori del suo primo consiglio dei ministri, dice riguardo riguardo con il presidente ucraino sulle terre rare: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”.

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Donald Trump, aprendo i lavori del suo primo consiglio dei ministri, dice riguardo riguardo con il presidente ucraino sulle terre rare: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”.

Dopo giorni di trattative, l’Ucraina sembrava pronta ad accettare un accordo sui minerali e le terre rare con gli Stati Uniti che “garantirebbe la sicurezza del Paese” in cambio di una quota delle risorse minerarie nazionali.

“Con l’accordo, l’Ucraina otterrà 350 miliardi di dollari in equipaggiamento militare e il diritto a combattere” ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump. “Il sostegno – ha aggiunto il tycoon – potrebbe andare avanti ancora per un po’, forse fino a quando non avremo un’intesa con la Russia. Io credo che la situazione verrà sistemata presto, ho parlato con il presidente Vladimir Putin e lui vuole un accordo”.

Martedì una bozza finale tradotta dell’accordo è stata inviata a Kyiv. Secondo un anonimo funzionario americano, citato dal New York Times, il segretario Usa del Tesoro Scott Bessent e la sua controparte ucraina dovrebbero firmare l’accordo. Poi Zelensky volerà a Washington. Presumibilmente già venerdì prossimo. Mentre i funzionari ucraini hanno confermato che il testo dell’accordo è stato già approvato dai propri ministri della Giustizia, dell’Economia e degli Esteri.

Sebbene il testo dell’accordo non contenga garanzie esplicite di sicurezza per l’Ucraina, il vice primo ministro e ministro della giustizia ucraino – che ha guidato i negoziati – Olha Stefanishyna, ha dichiarato al Financial Time che: “L’accordo sui minerali è solo una parte del quadro”. Il testo, infatti, non includerebbe più la richiesta che l’Ucraina contribuisca con 500 miliardi di dollari a un fondo di proprietà degli Stati Uniti, né la richiesta che restituisca il doppio dell’importo di qualsiasi futuro aiuto americano. Stando a quanto dichiarato dalla Casa Bianca “la semplice presenza di interessi economici americani in Ucraina scoraggerebbe una futura aggressione russa”.

Lo stesso consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Mike Waltz, la scorsa settimana, aveva dichiarato: “Cosa c’è di meglio per l’Ucraina che avere una partnership economica con gli Stati Uniti?”. Ai posteri l’ardua sentenza.

Dopo alcune ore però fonti della Casa Bianca avrebbero raccontato alla Cnn una situazione ben diversa da quella descritta in precedenza dall’anonimo funzionario americano. Riguardo l’accordo Usa-Ucraina sulle terre rare infatti: “Se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dice che l’accordo sulle terre rare dell’Ucraina non è chiuso, allora la sua visita a Washington è inutile”.

Dopo le parole delle fonti della Casa Bianca alla Cnn, arrivano le dichiarazioni di Donald Trump che, aprendo i lavori del suo primo consiglio dei ministri, dice: “Zelensky arriva venerdì, è confermato”.

Di Claudia Burgio

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