Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Usa, visto negato a 5 funzionari europei fra cui Breton. Ue: “Pronti a reagire in modo rapido e deciso”

|

Gli Usa hanno vietato l’ingresso a cinque funzionari europei (fra cui Breton, considerato l’architetto del “Digital Service Act”), accusati di “censura” alle piattaforme online. E l’Ue è pronta a rispondere

Breton

Usa, visto negato a 5 funzionari europei fra cui Breton. Ue: “Pronti a reagire in modo rapido e deciso”

Gli Usa hanno vietato l’ingresso a cinque funzionari europei (fra cui Breton, considerato l’architetto del “Digital Service Act”), accusati di “censura” alle piattaforme online. E l’Ue è pronta a rispondere

|

Usa, visto negato a 5 funzionari europei fra cui Breton. Ue: “Pronti a reagire in modo rapido e deciso”

Gli Usa hanno vietato l’ingresso a cinque funzionari europei (fra cui Breton, considerato l’architetto del “Digital Service Act”), accusati di “censura” alle piattaforme online. E l’Ue è pronta a rispondere

|

Scontri e dissapori fra Usa ed Europa: gli Usa hanno vietato l’ingresso a cinque funzionari europei, accusati di “censura” alle piattaforme online.

Fra loro c’è il francese Thierry Breton, l’ex commissario al Mercato interno, che, dopo quanto accaduto, ha scritto online: “È tornata la caccia alle streghe di McCarthy?“.

Secondo quanto riferito sui social dalla sottosegretaria di Stato Sarah Rogers, oltre a Breton sono stati colpiti dal divieto d’ingresso due direttori dell’organizzazione tedesca HateAid (impegnata nella lotta contro gli abusi online): Anna-Lena von Hodenberg e Josephine Ballon, la prima delle quali insignita a ottobre dell’ordine federale al merito della Repubblica tedesca per il suo lavoro contro la violenza digitale.

Gli altri due funzionari che non hanno avuto il visto sono: Imran Ahmed – fondatore del Center for Countering Digital Hate US/UK – e Clare Melford, fondatrice Global Disinformation Index, con sede nel Regno Unito.

Entrambe le organizzazioni si occupano di contrastare l’odio online e la disinformazione.

HateAid ha definito il provvedimento americano “un atto di repressione”.

Breton è considerato l’architetto del “Digital Service Act”

Breton, considerato l’architetto del “Digital Service Act”, che – secondo gli Usa avrebbe “imbavagliato” le piattaforme online – ha scritto: “Ricordiamo che il 90% del Parlamento europeo, il nostro organo eletto democraticamente e tutti i 27 Stati membri hanno votato all’unanimità il Dsa. La censura non è dove pensate che sia”.

Non permetteremo di essere intimiditi da un governo che strumentalizza le accuse di censura per silenziare quelli che combattono per i diritti umani e la libertà di espressione” hanno detto in una nota Ballon e von Hodenberg, ammettendo di non essere rimasti sorpresi dalla misura americana. 

La Commissione europea ha espresso “forte condanna” per la decisione statunitense di imporre restrizioni di viaggio a cinque cittadini europei dicendosi pronta a rispondere “se necessario”.

La libertà di espressione è un diritto fondamentale in Europa e un valore condiviso con gli Usa in tutto il mondo democratico” ha sottolineato la Commissione in una nota.

L’Unione Europea ha ricordato di essere un mercato unico aperto e basato su regole, con il diritto sovrano di regolamentare l’attività economica secondo i propri valori democratici e gli impegni internazionali.

Le nostre norme digitali garantiscono un campo di gioco sicuro, equo e paritario per tutte le imprese, applicate in maniera imparziale e senza discriminazioni”, ha aggiunto Bruxelles.

La Commissione ha infine precisato di aver chiesto “chiarimenti” alle autorità Usa sui provvedimenti adottati e resta impegnata sul dossier.

Se necessario – ha avvertito – risponderemo rapidamente e con decisione per difendere la nostra autonomia normativa contro misure ingiustificate”.

di Mario Catania

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

19 Gennaio 2026
Sottrarsi agli impegni militari non porta bene e rischia di lasciarci in una glaciale terra inter…
19 Gennaio 2026
Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del tragico incidente ferroviario avvenuto ieri s…
19 Gennaio 2026
Tragedia in Andalusia, Spagna: scontro fra due treni ad alta velocità. Secondo le informazioni, so…
18 Gennaio 2026
Tragedia in Spagna: all’altezza della località di Adamuz (Cordova), in Andalusia, si sono scontrat…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI