---
title: Vietato attaccare briga e causare problemi
description: Le proteste dei cinesi nonostante i rischi di persecuzione, colpevoli di non condividere la linea del Partito comunista.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-38-1.png
date: 2022-12-03
author: Camillo Bosco
url: https://laragione.eu/esteri/vietato-attaccare-briga-e-causare-problemi/
categories: [Esteri]
tags: [Cina, esteri, Evidenza, società]
---

# Vietato attaccare briga e causare problemi

![Vietato attaccare briga e causare problemi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-38-1.png)

Le proteste dei cinesi nonostante i rischi di persecuzione.

**Dal 1997 «attaccare briga e causare problemi» (*xúnxìn zīshì*) è in Cina un reato.** Si potrebbe aggiungere che è IL reato, sicché è facile immaginare come una definizione tanto lasca si presti a paravento perfetto per incarcerare chiunque si voglia. L’introduzione di una simile legge in Italia, se possiamo essere onesti al riguardo, equivarrebbe d’altronde a condannare alla galera metà popolazione per il primo capo d’accusa e l’altra metà per il secondo.

Se la vaghezza della definizione si accompagna a una certa mitezza della pena – massimo cinque anni – essa viene comminata e irrogata come un avvertimento ai presunti facinorosi, spesso **colpevoli invece di non condividere la linea del Partito comunista o di lamentarsi con un tono non apprezzato dal *politbüro *del presidente Xi**. Una dissuasione a passetti che può sempre accelerare verso una sparizione improvvisa nell’arcipelago dei Laogai, i campi di rieducazione e lavori forzati in teoria aboliti nel 2013 ma ancora ben vivi come dimostra lo Xinjiang.

**Tutto questo è quindi quello che deve affrontare un cittadino cinese quando scende a protestare: un sistema giudiziario ideato per la repressione unito alla più alta densità mondiale di telecamere di sicurezza, capaci di identificare i manifestanti nonostante indossino maschere e occhiali.** Dopo il popolo iraniano, anche quello cinese mette così in imbarazzo gli abitanti della Russia, capaci di «attaccare briga e causare problemi» non con i loro aguzzini ma soltanto con i loro vicini.

Di *Camillo Bosco*
