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title: Walkie, togliersi la vita per non ucciderla
description: L’artista russo Walkie è morto suicida nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estremadalla quale è impossibile prescindere
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date: 2022-10-08
author: Cesare Cicorella
url: https://laragione.eu/esteri/walkie-togliersi-la-vita-per-non-ucciderla/
categories: [Esteri]
tags: [esteri, Evidenza, russia]
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# Walkie, togliersi la vita per non ucciderla

![Walkie](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-83.jpg)

L**’**artista russo Walkie è morto suicida il 30 settembre nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estrema, difficile da condividere ma dalla quale è impossibile prescindere

«Sulla mia anima sento il peccato dell’omicidio, non posso e non voglio prendermi questa responsabilità»: 27 anni,** l’artista russo Walkie è morto suicida** il 30 settembre nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estrema, difficile da condividere ma dalla quale è impossibile prescindere: il fatto che un giovane possa rinunciare alla vita per celebrare la vita sovverte le nostre logiche. **Il 16 gennaio 1969 l**o studente **Jan Palach** **s’immolava a Praga contro l’invasione dei carri sovietici**: «Non voglio suicidarmi, **mi sono dato fuoco per protestare contro la mancanza di libertà**» disse a chi lo soccorse.

Avvertire il «peccato dell’omicidio»** è respingere l’imposizione della morte**, rifiutare di cedere alla barbarie di chi considera sostenibile l’uso delle armi per dirimere inesistenti controversie. Analogamente, **protestare contro la mancanza di libertà è rifiutare la logica di chi ricorre alla violenza** per imporre le proprie deliranti minacce nucleari. Come non cogliere il legame tra questi gesti estremi e quanto sta avvenendo in Iran, dopo l’uccisione di Masha Amini e Hadis Najafi: **centinaia di giovani sono morti pur di non rinunciare alla protesta** contro chi uccide per un velo indossato in modo non corretto.

**Le dittature della violenza sono unite dall’assurdità dei princìpi cui si ispirano**: una guerra priva di senso, che annienta l’esistenza di bambini, donne e uomini caduti senza sapere perché; l’imposizione di regole insensate, dettate per negare diritti fondamentali, ottusamene misconosciuti.

di *Cesare Cicorella*
