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title: Attrazione fatale
description: "Con l'ombra della guerra che aleggia sull'Europa e non solo, è opportuno tenere a mente con chi abbiamo a che fare: Vladimir Putin."
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date: 2022-02-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/attrazione-fatale/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [esteri, guerra mondiale]
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# Attrazione fatale

![Attrazione fatale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Evidenza-sito-6-1.jpg)

Con l'ombra della guerra che aleggia sull'Europa e non solo, è opportuno tenere a mente con chi abbiamo a che fare: Vladimir Putin, gelido giocatore di scacchi sulle debolezze strategiche e sui dubbi dell’Occidente.

Cominciamo un’altra settimana con **l’ombra della guerra** a farci compagnia. Non proprio il massimo, ora che cerchiamo di trovare un modo per convivere con la **pandemia** e individuare una via d’uscita a un’emergenza che sembra infinita.

Banalizzando e riassumendo i discorsi che si sentono in strada e nei bar, “**ci mancava solo la paura della guerra**, dopo tutto quello che abbiamo passato”. Oltre le comprensibili** reazioni psicologiche**, una riflessione è però opportuno farla: Cerchiamo di imparare bene con chi abbiamo a che fare e teniamolo a mente.

Ci riferiamo naturalmente al presidente russo, **Vladimir Putin**, gelido giocatore di scacchi sulle debolezze strategiche, umanissime stanchezze e dubbi dell’Occidente. Sta giocando il suo azzardo più grande, per imporre agli **Stati Uniti** in primis, poi all’**Europa** e alla **Nato** un concetto tutto sommato semplice, il **ripristino della sfera di influenza russa a ovest** dei propri confini.

Un’esigenza di sicurezza da ‘vendere’ alla propria pubblica opinione (anche gli autocrati ne hanno una e devono farci i conti), riflesso di quell’antico collante delle masse russe che è l’**imperialismo**. Mai del tutto tramontato, dagli Zar passando per l’impero sovietico.

Questo l’abbiamo capito più o meno tutti, ma è l’occasione di ricordare anche la stagione in cui il cosiddetto ‘nuovo potere’ italiano flirtò proprio con **l’uomo forte del Cremlino** e con l’altro autocrate protagonista sulla scena mondiale, il **leader cinese Xi**.

È accaduto ed è accaduto a casa nostra, mettendo in discussione per la prima volta la vocazione geostrategica atlantista della nostra Repubblica. Ricordiamolo, proprio adesso che temiamo una guerra, perché è utile a evitare che accada nuovamente, mettendo **a rischio ruolo e futuro del Paese**.

 

Di *Fulvio Giuliani*
