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title: Bob Marley, le donne e la tv pubblica
description: Anni fa il buon Bob Marley cantava «No woman, no cry», una rima indimenticata che oggi si è trasformata in «No woman, no panel», un documento
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date: 2022-01-20
author: Aldo Smilzo
url: https://laragione.eu/evidenza/bob-marley-le-donne-e-la-tv-pubblica/
categories: [Evidenza, Società]
tags: [diritti, donne, televisione]
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# Bob Marley, le donne e la tv pubblica

![Bob Marley, le donne e la tv pubblica](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Evidenza-sito-53-1.png)

Anni fa il buon Bob Marley cantava «No woman, no cry», una rima indimenticata che oggi si è trasformata in «No woman, no panel», un documento che impegna la televisione pubblica affinché nei dibattiti e nei *talk* venga assicurata una pari presenza di uomini e di donne. A prescindere dai valori e dai talenti d’ognuno.

Che c’entra **Bob Marley con la Rai**? Nulla, ma forse un pochino c’entra. Arricciolato nei suoi capelli rasta e libertari il buon Bob cantava anni fa **«*No woman, no cry*»**, una rima musicale indimenticata che oggi si è trasformata, in tempi di quote rosa e di parità a colpi di scelte politiche, in **«*No woman, no panel*»**. Sì, perché questo è il nome di un ***memorandum* **– in italiano traducibile in un banale “Tenetelo a mente” – che la Rai ha fatto proprio: **“No Women No Panel - Senza donne non se ne parla”**.

Trattasi di un documento sottoscritto dal ministro per le Pari opportunità e la Famiglia **Elena Bonetti**, dalla presidente Rai **Marinella Soldi** e dai rappresentanti del **Cnel, dell’Upi, dell’Anci, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, del Cnr, dell’Accademia dei Lincei e della rappresentanza in Italia della Commissione europea** (qualcuno ci salvi da questo diluvio di sigle e di acronimi istituzionali).

Impegna la televisione pubblica affinché nei dibattiti e nei *talk* che mette in scena venga assicurata una **pari presenza di uomini e di donne.** Avete letto bene: se invitate il Galileo Galilei di oggi dovete anche ospitare una Galilea Galilei. Non esiste in questo momento? Inventatevela, che diamine! Lo chiede il bene supremo della parità di opportunità.

Il **buonismo** – fatto anche di **quote rosa** – richiede appunto questo. Pareggiare. Equilibrare maschi e femmine. A prescindere (come avrebbe detto quel genio di Totò) dai valori e dai talenti d’ognuno. **Quelli, in televisione, son roba da perditempo.**

 

Di *Aldo Smilzo*
