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title: Già passati trent’anni
description: "Sono passati trent'anni dalla morte di Freddie Mercury, cantautore eccessivo e sregolato quanto talentuoso e carismatico. Vera leggenda."
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date: 2021-11-24
author: Stefano Caliciuri
url: https://laragione.eu/evidenza/gia-passati-trent-anni/
categories: [Evidenza, Spettacoli]
tags: [musica]
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# Già passati trent’anni

![Già passati trent’anni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Evidenza-sito-17-1.png)

Sono passati trent'anni dalla morte di Freddie Mercury, cantautore eccessivo e sregolato quanto talentuoso e carismatico. Vera e propria leggenda della musica rock internazionale.

**Tanto sesso, molti uomini, due donne.** Anche questo è stato **Freddie Mercury**, eccessivo e sregolato quanto talentuoso e carismatico. Si potrebbe definire un **cattivo maestro**, una persona da cui fuggire. Ma se non avesse vissuto con l’acceleratore al massimo, come soltanto agli artisti è consentito, non sarebbe entrato nella **leggenda**. [Sono passati trent’anni](https://laragione.eu/life/spettacoli/freddie-mercury-non-e-morto-30-anni-fa/) da quando una** infezione polmonare causata dall’Aids** lo strappò alla vita. Aveva soltanto 45 anni, l’età in cui si cominciano a raccogliere i primi frutti dell’albero della vita.

A **Montreux**, in Svizzera, una **statua** lo rappresenta nella sua inconfondibile posa con microfono e braccio alzato. Ogni anno **milioni di fan** in processione depongono un mazzo di fiori su quello che è ormai stato elevato a sepolcro ufficiale. Per volontà dello stesso cantante, non è stato reso noto il luogo della sepoltura delle ceneri, effettuata in gran segreto da Mary Austin che Freddie definiva la sua common-law wife. La conobbe in un negozio di abbigliamento: lei aveva 19 anni; **Farrokh**, due anni più grande, non era ancora diventato Freddie. Incontrò gli Smile, poi diventati Queen, soltanto qualche mese dopo. La separazione da Mary giunse dopo sei anni di convivenza: Freddie, contrastato dalla polivalenza affettiva, scelse di troncare il rapporto dando così sfogo alla sua bisessualità.

### Sentimento che tramutò in poesia con le parole di “Love Of My Life”, meraviglioso e struggente inno all’amore dedicato proprio alla compagna.

L’altra donna fondamentale nella vita di Mercury è stata la **madre**, resa immortale grazie al testo visionario e introspettivo di **“Bohemian Rapsody”**. Il capolavoro dei Queen è l’unica canzone della storia ad aver conquistato la prima posizione delle chart inglesi in due occasioni: nel 1975 quando uscì e nel 1992, poco dopo la morte del frontman. Indimenticabile l’interpretazione sul palco del **Live Aid a Wembley**, con l’istrionico cantante che nel momento di maggior enfasi emotiva («Mama, didn’t mean to make you cry, If I’m not back again this time tomorrow») si volta verso la telecamera e manda un bacio alla madre **Jer Bulsara**. Impegnata nel sociale, piena di vita e di ottimismo, ha sempre difeso le scelte artistiche e sessuali del giovane Freddie.

### E lo fece ponendosi soprattutto in conflitto con l’origine parsi di fede zoroastriana del marito Bomi che mai accettò – se non nel finale della vita – l’«irriverente degenerazione» del figlio.

I primi quindici anni della carriera di Freddie Mercury (1970-1985) sono stati ripercorsi dal regista **Bryan Singer** nel biopic “Bohemian Rapsody”. Nel **2018** il film ha incassato circa **un miliardo di dollari** e l’anno seguente si è aggiudicato **quattro premi Oscar** (miglior attore, miglior montaggio, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro) risultando la pellicola più premiata di quella edizione.

 

Di *Stefano Caliciuri*
