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title: I bambini, l’orgoglio e le cicatrici del dramma
description: "Ci troviamo in una situazione dove molti innocenti, tra cui bambini, perdono la vita e vediamo la dignità di chi non si piega fino all'ultimo."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Bambini-guerra-Ucraina.jpg
date: 2022-03-01
modified: 2022-04-15
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/evidenza/i-bambini-lorgoglio-e-le-cicatrici-del-dramma/
categories: [Evidenza, Il dolore della Guerra]
tags: [Europa, Ucraina]
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# I bambini, l’orgoglio e le cicatrici del dramma

![Bambini guerra Ucraina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Bambini-guerra-Ucraina.jpg)

Eravamo convinti di vivere in un mondo dove i carri armati fossero solo un lontano ricordo e invece ci troviamo in una situazione drammatica. Molti innocenti, tra cui bambini, perdono la vita ed è evidente la dignità di chi non si piega, fino all'ultimo.

**Chi può prova a raggiungere il confine** in auto, tantissimi altri scappano a piedi. **Adulti e bambini** trascinano i loro trolley con pochi vestiti e la speranza di **trovare riparo dall’inferno delle bombe**. Sono **100mila le persone in fuga dall’**[Ucraina dilaniata dalla guerra](https://laragione.eu/evidenza/il-peggior-risveglio/): **donne, bambini e anziani** perché **gli uomini devono restare e combattere**.

Le immagini restituiscono **il dramma di una popolazione intera**, **le storie di chi da innocente ha perso la vita**, come **Alisa**, sette anni, colpita mentre si trovava vicino a un asilo. E **Polina**, che stava per finire le scuole elementari: i militari russi hanno sparato a lei e a tutta la sua famiglia.

E c’è la piccola – ma grande – storia di speranza di **Mia**, la bimba venuta al mondo nella metropolitana di Kiev da giorni trasformata in rifugio. **Una piccola luce nel dramma** di una nazione devastata, di famiglie che si separano, di uomini anche anziani che chiedono di arruolarsi per «difendere i nostri nipoti». C’è **la donna ucraina che senza paura affronta un militare russo** e gli dona dei semi di girasole: «Mettiteli in tasca, quando sarai sotto terra cresceranno dei fiori».

[LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI “IL DOLORE DELLA GUERRA”](https://laragione.eu/category/esteri/il-dolore-della-guerra/)

**La dignità di chi ha perso tutto ma non abbassa lo sguardo e non si piega**, **fino all’ultimo**. Ci sono **i civili** che preparano molotov con le bottiglie che avevano in casa e chi invece scava trincee o crea barricate per strada con i sacchi di sabbia. **Le palestre trasformate in dormitori**, dove le famiglie si raccolgono tra lacrime e preghiere, con sé solo lo stretto indispensabile. E **gli animali**, cani e gatti, portati via dalle case improvvisamente deserte. C’è **la deputata del Parlamento ucraino** che si fotografa con accanto un kalashnikov: ammette di non aver mai usato un’arma nella sua vita ma dice di essere pronta a usarlo, se servirà.

**Dichiarazioni e immagini dal grande potere simbolico**, che colpiscono ancora di più perché **fino a una settimana fa** erano **inimmaginabili**. Bisogna tornare **alla fine del secolo scorso**, al **conflitto** nella **ex Jugoslavia**, per ritrovarne di **simili**.

**Eravamo tutti convinti** di vivere in un **mondo**, in un’**Europa**, in cui **i carri armati** fossero il terribile ricordo di un **lontano passato**. Eravamo certi di vivere in anni dominati dalla **diplomazia** e dal **dialogo**. Niente può assomigliare al **dramma che stanno vivendo i civili ucraini** eppure **questa guerra** – arrivata quando stiamo iniziando a vedere **la fine di una pandemia** che ha sconvolto le nostre vite – ha fatto calare **una cortina scura anche sulle nostre giornate**. Aggrappati di nuovo alle **notizie** che si rincorrono. Ancora a tratti **increduli** davanti a quelle foto, a quei video che immortalano **un mondo d’improvviso stravolto**.

 

di *Annalisa Grandi*
