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title: Il nodo delle relazioni occidentali
description: Non sono formalità, i bilaterali che hanno preceduto l’inizio del G20. In particolare quello fra il presidente Joe Biden e Mario Draghi.
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date: 2021-10-30
author: Redazione
url: https://laragione.eu/evidenza/il-nodo-delle-relazioni-occidentali/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [Draghi, Europa, politica]
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# Il nodo delle relazioni occidentali

![Il nodo delle relazioni occidentali](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Evidenza-sito-41.png)

I bilaterali che hanno preceduto l’inizio del G20, in particolare quello fra il Presidente statunitense Biden e il Presidente del Consiglio italiano Draghi, costituiscono un’occasione rilevante per le relazioni fra USA e Unione Europea.

Non sono formalità, i **bilaterali** che hanno preceduto l’inizio del **G20**. In particolare quello fra il presidente **statunitense** e il presidente del Consiglio **italiano**. Naturalmente inutile pensare che i comunicati finali ne scandaglino i reali contenuti.

La partita più rilevante riguarda **l’Occidente**, la **relazione fra gli Stati Uniti e l’Unione europea**. Il nostro continente non è certo stato il quadrante esclusivo degli equilibri internazionali, ma ne è stato a lungo il più importante. Non rimpiangiamo certo quella condizione, perché si accompagnava non solo alla **divisione in blocchi del mondo**, ma **in due dell’Europa** (i contrasti odierni con la Polonia sono una minuzia risolvibile, rispetto alla tragedia di popoli confinati in regimi totalitari e nella miseria).

Quel mondo, comunque, consegnava più certezze, benché tristi. Ora la **potenza statunitense** è proiettata prima di tutto nel **Pacifico** e l’**Unione europea**, se non prende l’iniziativa diplomatica e fa valere il suo peso nei confronti della **Cina**, non ha alcun ruolo rilevante (non a caso gli inglesi hanno colto l’occasione di essere presenti con la loro Marina).

Ciò porta con sé un pericolo, che le relazioni fra le due sponde dell’Atlantico si allentino. Per evitarlo è necessario che chi guida gli Usa (chiunque sia) abbia relazioni strette con chi guida l’Ue. Quest’ultima non è una sola persona: [Merkel è in uscita](https://laragione.eu/esteri/oltre-senza-nostalgia/), **per l’Italia di Draghi è un’occasione**. Che richiede, per essere colta, continuità e stabilità. Vale a dire affidabilità.

 

Di *Redazione*
