---
title: Il padre finito nella rete del figlio bomber
description: "L'abbraccio, a fine partita, tra un padre e un figlio. Nulla di strano, se non fosse che il papà è l’allenatore della squadra avversaria."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Evidenza-sito-45.png
date: 2021-11-01
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/evidenza/il-padre-finito-nella-rete-del-figlio-bomber/
categories: [Evidenza, Sport]
tags: [calcio, genitori, sport]
---

# Il padre finito nella rete del figlio bomber

![Il padre finito nella rete del figlio bomber](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Evidenza-sito-45.png)

Il tenero abbraccio, a fine partita, tra un padre e un figlio. Nulla di strano, se non fosse che il papà è l’allenatore della squadra avversaria a cui il ragazzo ha fatto gol. Un bell'esempio di sportività in campo, al contrario di tanti altri episodi.

C’è un’immagine che sta facendo **il giro del web**, donando spiragli di dignità a quello sguaiato ring che è diventato il calcio minore: è **il tenero abbraccio, a fine partita, tra un padre e un figlio**.

Siamo in **serie D**, in Emilia Romagna. La sfida era quella tra **Progresso** e **Athletic Carpi**, finita 1-1. Nulla di strano, se non fosse che il papà è anche l’allenatore della squadra avversaria a cui il ragazzo ha appena fatto gol. Una rete parricida che al genitore costa l’esonero e al figlio, invece, un enorme senso di colpa che lo porta alle lacrime e alla disperazione.

«Hai fatto solo il tuo dovere», lo consola a bordo campo il padre stringendolo tra le braccia. Una scena che non ha bisogno di commenti e che racconta senso di responsabilità, rispetto per il pubblico e per il lavoro, fedeltà ai propri valori. Nulla di scontato. Più del risultato in campo, tifosi e giocatori si sono portati a casa una bella lezione di vita. **Il gioco è gioco e come tale deve essere trattato**.

È questa una notizia che stride terribilmente con quella del **Daspo** predisposto nei confronti di quei genitori e giocatori che lo scorso 16 maggio a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, si sono resi protagonisti di una **brutta rissa per futili motivi**.

Per un anno non potranno recarsi in nessuno stadio dell’Unione europea. Raggiunti dal provvedimento anche un papà con il proprio figlio. D’altronde tocca a un genitore scegliere se quella mano “poesse ferro o poesse piuma”. Si chiama **libero arbitrio**, da non confondere con l’arbitro.

 

Di *Ilaria Cuzzolin*
