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title: In montagna si respira una bell’aria di ripresa
description: Nel febbraio del 2020 alcune delle immagini che ci accompagnarono nell’incubo del lockdown furono le file agli impianti sciistici.
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date: 2021-10-30
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/in-montagna-si-respira-una-bellaria-di-ripresa/
categories: [Evidenza, Sport]
tags: [pandemia, sport]
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# In montagna si respira una bell’aria di ripresa

![In montagna si respira una bell’aria di ripresa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Evidenza-sito-42.png)

Dopo un difficile periodo di fermo a causa della pandemia, il mondo della montagna riparte. L'esperienza di Skipass, la più importante fiera italiana degli sport invernali di cui “La Ragione” è media partner, costituisce una grande opportunità per tutti.

Nel **febbraio del 2020** alcune delle immagini che ci accompagnarono nell’incubo del **lockdown** furono le file agli impianti di risalita delle **stazioni sciistiche**. A ripensarci, foto di assoluta normalità che, però, sembrarono identificare come poche il senso di incredulità di tutti. Persone, amanti della montagna, della neve e degli sport invernali, additate come sconsiderate o almeno inconsapevoli complici del disastro in cui stavano precipitando. Erano solo – anche loro – vittime.

La montagna è stata tramortita dalle conseguenze della pandemia: nel 2019, **10 miliardi e 200 milioni di fatturato del turismo**. Nel **2020, 206 milioni**. Oggi, quel settore finito ko manda magnifici segnali di ripresa. Tutti gli indicatori schizzano verso l’alto, ma questo è solo parte della sensazione che abbiamo registrato a Modena, in occasione di **Skipass**, la più importante fiera italiana del mondo della montagna e degli sport invernali di cui **“La Ragione” è media partner**. Skipass (del rilancio del settore fieristico parleremo in un’altra occasione), dopo il forzato stop-Covid, è ripartita di slancio, testimoniando un’ansia di vita, lavoro e (perché no) divertimento che è di tutto il Paese. Almeno di quella parte che non si perde in chiacchiere e cerca di riflettere su come sfruttare al meglio l’abbrivio della ripartenza.

Il mondo del turismo è uno degli asset fondamentali del nostro sistema economico, come testimoniato anche dalle gigantesche risorse previste per il settore nel **Pnrr**, **2 miliardi e 400 milioni di euro**. Non semplicemente un riconoscimento del valore strategico dell’industria del turismo, ma uno stimolo a compiere quel salto di qualità che abbiamo regolarmente mancato negli ultimi decenni.

La montagna, da questo punto di vista, può essere un **magnifico banco di prova**: come scritto, le previsioni sono a tratti entusiasmanti, ma compito degli operatori del settore non sarà limitarsi a gestire la voglia di neve e bellezze in quota di milioni di italiani e stranieri. Bisogna saper approfittare del momento, dell’energia che abbiamo respirato a Modena e delle suddette risorse per ripensare a fondo l’accoglienza.

Magari superando – finalmente – le rigidità e gli automatismi che ci portiamo indietro dagli **anni Settanta** dello scorso secolo. Per competere e vincere, battendo una concorrenza che si farà sempre più ampia e agguerrita sul piano del puro prezzo, dovremo finalmente mettere a reddito bellezze impareggiabili, ma anche una macchina dell’ospitalità evoluta. Pensata per diverse fasce d’età, di reddito e **per 12 mesi all’anno**. È solo un esempio, ma se continueremo a ragionare meccanicamente di ‘alta’ e ‘bassa’ stagione rinunceremo a occasioni di business.

**L’Italia vista da Skipass è una bella Italia**, lontana dall’ossessione degli interessi particolari: merita di essere ascoltata e incoraggiata. Serviranno lungimiranza, progettazione, elevata professionalità. Senza questi tre elementi non si fa turismo, al massimo si fa cassa.

 

Di *Fulvio Giuliani*
