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title: Intendere l’intesa
description: "L'incontro tra Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping all'inaugurazione delle Olimpiadi invernali è il pretesto per siglare accordi."
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date: 2022-02-05
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/evidenza/intendere-l-intesa/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [esteri, mondo, russia]
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# Intendere l’intesa

![Intendere l’intesa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Evidenza-sito-80.png)

L'incontro tra Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping all'inaugurazione delle Olimpiadi invernali è il pretesto per siglare accordi commerciali e far sapere al mondo della loro nuovo alleanza. Quello che sfugge è che Cina e Russia si incontrano per via del ritrovato attivismo in politica estera degli Stati Uniti di Joe Biden.

«Quello che giova al nemico nuoce a te, e quel che giova a te nuoce al nemico. Sapere nella guerra conoscere l’occasione e pigliarla, giova più che niuna altra cosa». Nel libro **“Dell’arte della guerra” Niccolò Machiavelli** con la chirurgia della ragione indica ai governanti del suo tempo i mezzi adatti per **vincere le sfide politiche e le guerre**. Pare averlo ben compreso il presidente russo **Vladimir Putin**, primo *leader* straniero ad incontrare dal vivo, dopo i due anni di pandemia, il presidente cinese **Xi Jinping**. Il pretesto è stato offerto dall’**inaugurazione delle Olimpiadi invernali a Pechino**, un contorno sportivo usato dai due presidenti per **siglare accordi commerciali** e far sapere al mondo (soprattutto all’Occidente) della loro nuovo alleanza.

Non vi è dubbio che in questo momento, pur non essendosi mai amate, **Cina e Russia abbiano interessi e contingenze convergenti** per far arrabbiare gli **Stati Uniti e l’Unione europea**. L’**Ucraina per la Russia** e la questione di **Taiwan per Pechino** rappresentano infatti due elementi di **frattura con il mondo libero**.

Quello che sfugge in queste ore, e che va oltre l’ovvio di una convergenza dovuta alle circostanze, è che Cina e Russia si incontrano fra loro per via del ritrovato attivismo in politica estera degli Stati Uniti di Joe Biden. Gli Usa infatti stanno rompendo le uova nel paniere a Putin e Xi Jinping su due dei fronti a loro più cari – in Europa dell’Est sull’Ucraina per quanto riguarda la Russia, nel Pacifico e su Taiwan per quanto riguarda la Cina – con una politica di fermezza che ha portato anche al Patto dei 3 (Usa, Gran Bretagna, Australia) per contrastare l’espansionismo di Pechino.

### Ecco allora che l’alleanza tra Cina e Russia è sì una mossa politica ma di reazione e non di progetto.

Anche perché la storia insegna che fra **Mosca e Pechino** i rapporti quando sono andati bene in passato sono stati neutri. Non di più. I due Paesi infatti son troppo vicini, diversi e antagonisti (dalla posizione geografica alle ambizioni) per poter andare in coppia a lungo. La **Russia di Putin sogna l’impero sovietico che fu**, ha risorse energetiche ma economicamente è una nazione molto debole. La **Cina**, anch’essa con reminiscenze imperiali, è invece una **grande potenza economica globale**.

Visto lo squilibrio, è ovvio che un’alleanza del genere sul medio e lungo termine non possa reggere. Per la Russia, infatti, dal punto di vista commerciale ed economico sarebbe semplicemente suicida **sostituire il mercato di esportazione europeo con quello cinese**: significherebbe infatti consegnarsi mani e piedi a Pechino. Non certo una mossa machiavellica. Anzi.

Anche per queste ragioni adesso **l’Europa dovrebbe muoversi per recuperare la Russia**. Le contingenze in politica cambiano velocemente, basta saperle coglierle. Come ha scritto Machiavelli: **«Non è mai alcuna cosa sì disperata che non vi sia qualche via da poter sperare»**.

 

Di *Massimiliano Lenzi*
