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title: Martello e telefono
description: La telefonata prevista per oggi fra il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping è una precondizione fondamentale.
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date: 2022-03-18
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/martello-e-telefono/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [guerra, russia, Stati Uniti, Ucraina]
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# Martello e telefono

![Martello e telefono](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-38-1.jpg)

La telefonata prevista per oggi fra il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping è una precondizione fondamentale nel cercare una strada che possa portare all'apertura di un dialogo.

**Eppur si muove.** Nonostante un’altra giornata di **mattanza sul terreno**, la diplomazia prova a fare il suo lavoro e ieri ha raggiunto un obiettivo rilevante, con l’annuncio della **telefonata prevista per oggi **fra il** Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping**. È il frutto del **vertice** di inizio settimana a **Roma**, del lavoro - non lo definiremmo paziente, perché il tempo non lo consente, ma realista ed efficace - del Consigliere per la sicurezza nazionale **Jake Sullivan**.

Abbiamo ormai perso il conto delle volte in cui ci siamo spesi per indicare** Pechino come un attore indispensabile nella trattativa** e nella costruzione, prima ancora di un vero negoziato, di quella **pressione su Vladimir Putin** che possa costringerlo ad ascoltare il barlume di razionalità che non può essere sparito del tutto dal **Cremlino**.

Quelle voci soffocate dal terrore di contraddire il capo, apparso palesemente fuori controllo l’altro ieri nelle sue disordinate e volgari invettive contro i **nemici “interni“**. **Un sintomo di sbandamento psicologico allarmante**.

Un **dittatore è sempre pericoloso**, un dittatore ossessionato dall’idea di avere i nemici fuori e dentro casa (come accade prima o poi a tutti gli autocrati) può diventare un **incubo**.

Ecco perché l’amministrazione** USA e Joe Biden** in persona hanno scelto la doppia strada di **martellare pubblicamente lo Zar**, definendolo mercoledì un **“criminale di guerra”** e ieri **“un Dittatore assassino, un puro criminale”**, cercando al contempo in tutti modi di coinvolgere la **Cina**.

Non dobbiamo aspettarci miracoli dalla telefonata di oggi pomeriggio, ora italiana, ma un **contatto diretto fra Washington e Pechino** è oggi una precondizione fondamentale nel **cercare una strada**. Perché, sono il presidente francese **Macron** e il presidente del Consiglio **Draghi** a dirlo, per ora **Putin non vuole trattare**. Consente i dialoghi, ma continua nella sua **strategia criminale di assedio e messa alla fame delle città ucraine**. Il dittatore di Mosca non è indifferente alle vittime civili, è **peggio**: le mette in conto e le cerca, per piegare il nemico e ottenere quei vantaggi per ora sempre sfuggiti, da spendere poi in un **negoziato**.

Questa non è solo un’interpretazione o un’analisi, è la** fotografia della condotta della guerra ordinata da Putin**, nei racconti di chi si trova sul terreno e che abbiamo raccolto in questi giorni. **La fotografia di un disegno brutale, illegale e inumano.**

 

Di *Fulvio Giuliani*
