---
title: Navalny, l’anti-Putin in gabbia
description: "La battaglia politica di Alexey Navalny, condannato ieri a nove anni di galera, è una testimonianza di opposizione netta allo 'zar'."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-2-12.jpg
date: 2022-03-23
author: Jean Valjean
url: https://laragione.eu/evidenza/navalny-lanti-putin-in-gabbia-9-anni-di-carcere/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [Putin, russia]
---

# Navalny, l’anti-Putin in gabbia

![Alexey Navalny](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-2-12.jpg)

La battaglia politica di Alexey Navalny, condannato ieri a nove anni di galera, è una testimonianza di opposizione netta allo 'zar' e che lo rende un papabile interlocutore nel futuro post-Putin.

**«Putin ha paura della verità»**.

Sono state queste** le parole del dissidente russo Alexey Navalny** dopo la condanna a nove anni di galera, decretata ieri dal tribunale di Lefortovo a Mosca, per appropriazione indebita e oltraggio alla corte. In realtà Navalny si trova già in prigione da più d’un anno, da quando ha scelto di tornare in Russia nonostante il tentativo di avvelenarlo.

**La sua battaglia politica è nei fatti la testimonianza d’una opposizione al potere di Vladimir Putin** e al tempo stesso una scommessa politica sulla previsione che lo zar al comando non durerà a lungo. Certo, si tratta di una scommessa senza rete, nonostante Navalny una rete di sostenitori in Russia l’abbia, magari difficile da misurare vista la censura sulla stampa libera e il dissenso.

In queste settimane di invasione russa dell’Ucraina **lui e i suoi sostenitori hanno continuato a far sentire la loro voce**, il che essendo Navalny in carcere conferma l’operatività di una struttura politica, al punto che i suoi messaggi continuano a uscire sui *social*. Messaggi come questo: «Nove anni. Ebbene, come dicevano i personaggi della mia serie tv preferita ‘The Wire’: “Fai solo due giorni. Questi sono il giorno in cui entri e il giorno in cui esci”».

** La critica di Navalny a ****Putin** e all’invasione è stata netta e rivendica «qualsiasi opposizione a questi criminali di guerra». Il che lo renderebbe – a seconda di come andranno le cose (e in Russia è sempre complicato prevederlo) – un possibile interlocutore per il dopo Putin. Al condizionale.

 

*di Jean Valjean*
