AUTORE: Fulvio Giuliani
Non ci sono più. I Cinque Stelle, che avrebbero dovuto rivoluzionare la politica, l’Italia, l’Europa e subito dopo il mondo, si sono liquefatti nell’urna. A cinque anni e qualche mese dalla tornata di amministrative che segnò il loro primo trionfo e anticipò quello delle politiche 2018.
È solo un lustro, come ricordo nel fondo scritto questa mattina per La Ragione e non c’è più nulla di quel partito-movimento. Sembrano passati 50 anni dalla sera in cui Beppe Grillo si affacciò alla finestra di un albergo prendendo per il sedere i partiti tradizionali, distrutti nelle urne di Roma e Torino. Brandiva una gruccia per abiti, per giocare sul nome di neo sindaco di Torino Appennino, mentre a Roma Virginia Raggi prometteva mirabilia e soprattutto il No alle Olimpiadi. L’emblema di ogni male per motivi che ancora oggi restano del tutto misteriosi e ben occultati nella psiche di un movimento mai cresciuto.
Oggi, di Grillo si sono perse le tracce e il suo silenzio ha un che di pavido, perché i leader non fuggono di notte nel momento della sconfitta. Raggi schiuma rabbia contro i suoi stessi compagni di partito e – incredibile a sentirsi – invoca come suo ultimo “successo“ la candidatura di Roma all’Expo. Roba da non crederci, per gli stessi che ci hanno privato della fortissima possibilità di ospitare i Giochi olimpici.
È solo un esempio, fra i tanti, sullo stato confusionale. In cui è precipitato un partito verso cui hanno guardato con superficialità e bramosia di potere giornalisti, presunti opinion maker, potentini ed ex potenti di turno. Un caravanserraglio che ora si disperde nella ricerca dell’unica cosa che questa varia umanità sa fare: cercarsi un padrone.
di Fulvio Giuliani
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Vertice Meloni-Merz, la premier: “L’Europa sta rimanendo indietro, serve un cambio di passo. L’Ue scelga se essere protagonista o subire il suo destino” – IL VIDEO
23 Gennaio 2026
“L’Europa sta rimanendo indietro” e “serve un cambio di passo”, a pronunciare queste parole è la p…
Von der Leyen a Davos: “I dazi di Trump sono un errore. Gli shock geopolitici devono essere un’opportunità per l’Europa” – IL VIDEO
20 Gennaio 2026
I dazi di Trump sono “un errore” e gli “shock geopolitici” che segnano il mondo di oggi sono una “…
Groenlandia, Meloni critica Trump: “L’aumento dei dazi Usa un errore”. Financial Times: “Ue valuta tariffe da 93 miliardi contro gli Usa” – IL VIDEO
18 Gennaio 2026
“Un errore”, in questo modo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce la decisione del…
Giustamente Sì, prima puntata della rubrica del direttore Giacalone sul Referendum Giustizia – IL VIDEO
17 Gennaio 2026
Non votare al buio. Approfondisci con la rubrica del direttore Giacalone
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.