---
title: Bilancio olimpico
description: Le Olimpiadi di Tokyo entrano prepotentemente nella storia a forza 40, il numero totale delle medaglie conquistate dagli atleti azzurri.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/Anteprima-video-ospiti-3-1.png
date: 2021-08-08
modified: 2021-08-09
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/olimpiadi-tokyo-2020-record-italia-40-medaglie/
categories: [Evidenza, "L'Italia de La Ragione"]
tags: [Italia, Olimpiadi, sport]
---

# Bilancio olimpico

![Tokyo 2020 tutte le medaglie dell'Italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/Anteprima-video-ospiti-3-1.png)

Una meraviglia assoluta. Le Olimpiadi di Tokyo entrano prepotentemente nella storia a forza [40, il numero totale delle medaglie conquistate dagli atleti azzurri.](https://laragione.eu/life/sport/la-ginnastica-ritmica-riscrive-la-storia-ai-giochi-di-tokyo2020/)

Record superato di ben quattro podi, rispetto a Los Angeles ‘32 e Roma ‘60. Giochi imparagonabili, per numero di Paesi partecipanti, ma soprattutto livello medio dei competitor. Primeggiare oggi è infinitamente più complesso che 60 o 90 anni fa, come più volte abbiamo spiegato in queste lunghe e meravigliose giornate di sport. Pensando agli imbarazzanti soloni, pronti a parlare di fallimento della nostra spedizione, non sappiamo se ridere o piangere. Così come molto ridicola appare oggi la rincorsa al carro dei vincitori. Vizio certo non solo italiano, ma che da noi assume sempre contorni grotteschi.

Godiamoci le nostre atlete e i nostri atleti, le splendide storie che hanno disegnato, le vittorie che racconteremo ai nipoti. Il resto si può agevolmente archiviare.

Ha fatto benissimo il presidente del Coni, Giovanni Malagó, a sottolineare un record non più battibile, al massimo eguagliabile: un podio almeno in ogni giorno di gare. Non ci eravamo mai riusciti. Comprendiamo anche i sassolini tolti dalle scarpe, dopo la durissima battaglia politica che ha coinvolto l’indipendenza del Coni e dello stesso Malagó.

Detto questo, spiace veder coinvolti nell’ennesima polemica politica i trionfi della 4X100, di Jacobs, di tanti ragazze e ragazzi figli dell’Italia di oggi, dei suoi colori e delle sue preziose diversità.

Ne parleremo su La Ragione, non serve uno sterile dibattito su uno ‘ius soli sportivo’. Piuttosto che impiccarsi alle formule, definiamo ciò che è evidente: una ragazza, un ragazzo cresciuti nelle nostre scuole, sono italiani.

Partiamo da qui e troviamo soluzioni adeguate, non figlie di ideologie scadute e buone solo a battaglie social.
