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title: Orrori da pagare
description: Mentre Vladimir Putin ripeteva che le forze russe mai e poi mai avrebbero attaccato i civili, i corridoi umanitari venivano cancellati.
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date: 2022-03-07
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/orrori-da-pagare/
categories: [Evidenza, Società]
tags: [guerra, russia, Ucraina]
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# Orrori da pagare

![Orrori da pagare](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Lorrore-di-Vladimir-Putin.png)

Mentre Vladimir Putin ripeteva a Macron che le forze russe mai e poi mai avrebbero attaccato i civili, i corridoi umanitari venivano cancellati dall'artiglieria e dai missili di Mosca. Un uomo la cui parola non vale nulla.

**Fa bene il presidente francese Emmanuel Macron a mantenere aperta una linea di dialogo con il dittatore di Mosca Vladimir Putin.** Fa bene perché - come ricordato dallo stesso presidente di turno dell’Ue - anche un pur minimo spiraglio, in una situazione così disperata sul terreno, è meglio della totale chiusura di qualsiasi contatto. Contatti che, soprattutto, aiutano a cogliere le reali volontà di un uomo apparentemente fuori controllo e ormai prigioniero dell’orrore da lui stesso scatenato.

**Le lunghe telefonate fra Macron e Putin, però, sono utili anche a ricordarci, minuto dopo minuto, con chi abbiamo a che fare.** Quale sia il livello di minaccia portata dall’uomo del Cremlino alla nostra stessa concezione di mondo, di relazione fra i Paesi e in definitiva di civiltà. Perché mentre si cerca disperatamente una via per uno spiraglio diplomatico e si studia come aumentare la pressione su un governo ormai completamente identificato in un capo ossessionato, spietato e allucinato, **non si può dimenticare neppure per un istante che sul terreno si muore per diretta conseguenza delle scelte e degli ordini di Putin.**

Telefonate che confermano poi, come se non bastasse tutto il resto, che abbiamo a che fare con uno spergiuro, un uomo la cui parola non vale nulla.

**Solo ieri Vladimir Putin, con il suo tono monocorde e l’incapacità di uscire dallo schema di propaganda sovietica, ha ripetuto a Macron che le forze russe mai e poi mai avrebbero attaccato i civili.**

**Mentre lo diceva, i corridoi umanitari per consentire l’evacuazione dalle città ucraine sotto assedio venivano cancellati dall’artiglieria e dai missili di Mosca.** Mentre parlava, ripetendo le solite balle, donne, bambini, anziani morivano e venivano feriti mentre cercavano una qualsiasi via di fuga. Mentre parlava, moriva un bambino di 18 mesi, ferito nei bombardamenti e impossibile da salvare in un ospedale rimasto senza corrente elettrica. Civili morti con il trolley al fianco, in foto che ci tormenteranno per sempre. Una mamma e un papà poco più che ragazzi abbracciati in una disperazione che non avrà mai un perché.

**Queste sono colpe che nessuna propaganda, nessuna mistificazione della realtà potrà mai attutire.** Colpe, non ci stancheremo mai di ripeterlo, di cui rendere conto in termini personali, davanti al tribunale penale internazionale. Quanto alla Storia, già abbondantemente scritto, il giudizio è in quelle immagini. Inappellabile.

di *Fulvio Giuliani*
