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title: Pasqua e riflessioni
description: Una considerazione sulla prima intervista mai concessa dal presidente del Consiglio Mario Draghi, dall’inizio del suo governo...
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date: 2022-04-17
modified: 2022-04-20
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/pasqua-e-riflessioni/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [Draghi, Evidenza, Italia, Ucraina]
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# Pasqua e riflessioni

![Pasqua e riflessioni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/04/Evidenza-sito-66.jpg)

Una considerazione sulla prima intervista mai concessa dal presidente del Consiglio Mario Draghi, dall’inizio del suo governo nel febbraio del 2021, nel giorno di Pasqua.

**Buona Pasqua!** Poche righe per augurarvi meravigliose giornate di riposo con i vostri cari o - come scrivevamo ieri - in giro **tra le città d’arte o nelle località di vacanza italiane**, prese letteralmente d’assalto in festività che segnano il primo vero grande **colpo post-pandemia del nostro turismo**. **Buona Pasqua e buona Pasquetta** (perché no, una bella grigliata ci sta sempre bene), ma anche una veloce considerazione sulla **prima intervista mai concessa** dal presidente del Consiglio **Mario Draghi**, dall’inizio del suo governo nel **febbraio del 2021**.

Ha parlato a lungo con il direttore del **Corriere della Sera, Luciano Fontana**, confermando gran parte delle valutazioni che nei mesi abbiamo fatto noi de La Ragione sulle caratteristiche dell’**azione di governo** e della gestione di una maggioranza, per sua natura difficile e sui generis.

Draghi ha voluto **infondere fiducia nel Paese**: nonostante la guerra,** l’economia non è in recessione e non lo sarà** - dice - e gli stessi sacrifici imposti dalle **sanzioni alla Russia** sono stati indicati in **1-2 gradi in meno di riscaldamento** il prossimo inverno e altrettanti nei condizionatori quest’estate. “Al massimo“, ha sottolineato. Ha lodato i partiti, ridotto la portata delle tensioni, assolutamente **escluso** ancora una volta e anche con una certa durezza la possibilità di candidarsi alle **elezioni del 2023**.

Parole di coerenza, che faranno piacere alle forze politiche, ma che lasciano senza risposta la vera, grande domanda di questi mesi: “ma il cittadino italiano che volesse votare per la stabilità di governo e le posizioni di questo esecutivo, **per chi mai dovrebbe votare?**“. Mistero glorioso.

Avremo tempo per tornare sul punto, mentre Mario Draghi ha avuto parole di assoluta **nettezza sulla guerra e le responsabilità di Vladimir Putin**. La delusione nei confronti del presidente russo è enorme, oltre la naturale prudenza nel lessico dell’intervistato, come il riconoscimento dei **gravissimi atti compiuti** dall’armata nei territori ucraini occupati.

Una** realtà atroce e incontestabile** che, secondo Draghi, esclude di fatto la possibilità in questo momento di cercare abboccamenti con un uomo che non mostra di avere **alcun intenzione di dialogare o trattare**. Esattamente la realtà che sottolineiamo da settimane, per smentire le faciloneria di taluni: **non c’è dialogo e possibilità di trattativa** con chi è ossessionato solo dalla voglia di distruggere e piegare il nemico, infischiandosene del dolore e delle tragedie imposte a donne, bambini, anziani e civili in genere.

Draghi ci ricorda che faremmo bene a leggere con attenzione le indicazioni dell’intelligence statunitense, che sinora non ha sbagliato un colpo in questa tragica vicenda e smettere di considerare le parole di Biden delle **“gaffe“**. “Quello che è accaduto a **Bucha** come può essere definito se non **‘crimine di guerra’**?”, chiede con dura consapevolezza il capo del governo.

**Riflessione che ci lascia per Pasqua.**

 

Di *Fulvio Giuliani*
