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title: Più libertà di Davide Giacalone
description: L’alternativa a consentire maggiore libertà di movimento a chi è dotato di pass, non è maggiore libertà per tutti ma minore per ciascuno.
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date: 2021-07-20
modified: 2021-07-21
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/evidenza/piu-liberta/
categories: [Evidenza, Una selezione di articoli de La Ragione in edicola]
tags: [greenpass, vaccini]
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# Più libertà di Davide Giacalone

![Più libertà di Davide Giacalone](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/Liberta.png)

L’alternativa a consentire maggiore libertà di movimento e accessi a chi è dotato di pass, ovvero è stato vaccinato o controllato, non è maggiore libertà per tutti ma minore per ciascuno.

L’alternativa a entrare con il **pass** non è entrare senza, è chiudere. Chi si oppone a che il pass abbia quel valore non è un libertario ma un ripiccoso sottrattore di libertà. E veniamo ai **vaccini**, [all’obbligare o meno](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/green-pass-2-0/).

Anziché un’oziosa discussione paraideologica, con spreco d’aggettivazione liberale, c’è una ragione per cui non possono essere obbligatori, come obbligatori sono altri vaccini (evviva): non ne abbiamo abbastanza.

Non si può obbligare a fare una cosa impossibile. Al tempo stesso, però, posso obbligare chi lavora a contatto con anziani o malati a vaccinarsi, perché a quelle categorie riservo la precedenza e perché la loro libertà di scelta non può divenire morte per altri. Chi vaneggia di **incostituzionalità** farebbe bene a tornare agli studi (ammesso li abbia mai fatti).

Se si è liberi di non vaccinarsi, si è anche liberi di avversare i vaccini in sé? Certo. Se andate per strade e piazze trovate banchetti ove si legge la mano o si fanno i tarocchi. E non si vede perché proibirli, considerato che fior di quotidiani pubblicano gli oroscopi. Però ci si deve dare una calmata, perché sostenere che chi è per i vaccini vuole uccidere la libertà ed è al servizio delle case farmaceutiche è un linguaggio violento che manifesta un forte squilibrio morale.

Come, del resto, [sostenere che chi non si vaccina vuol sterminare l’umanità](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/oltre-gli-hater/). È più semplice: **offrire il vaccino a tutti** (non appena possibile), offrire gratis i tamponi a quelli che lo desiderano e ancora lo attendono (soprattutto giovani), tenere gli altri lontani dai luoghi pubblici chiusi o affollati oppure, se vogliono entrare, che si paghino il tampone.

Liberi di buttare via soldi e salute. Nel caso contraggano il virus saranno soccorsi, ovvio, ma con pagamento di un **ticket renitenza**.

Infine, prendiamone atto: dietro il rifiuto non medicalmente motivato del vaccino non c’è la luminescenza della libertà ma il buio del pregiudizio antiscientifico, travestito da ribellismo antistatale. È possibile esista perché non siamo mai stati tanto in salute e tanto longevi, sicché ci si permette il rincitrullimento.

Nel 1973, a Napoli, in pieno colera, si manifestava in piazza reclamando i vaccini. Da piccolo ho avuto morbillo, varicella e orecchioni, i nostri figli no. Indovinate perché. Ho fatto il vaccino antipoliomielite con ragazzini di due o tre anni più grandi storpiati. E dal 1957 al 1962 era sperimentale, quale non è l’odierno vaccino Covid. Le idee siano sempre libere, ma si ponga un antitrust alle cretinate.

 

Di *Davide Giacalone*
