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title: Realtà capovolta
description: Il presidente ucraino Zelensky non ha partecipato alla notte degli Oscar 2022. Forse è meglio così, per evitare spettacolarizzazioni inutili.
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date: 2022-03-28
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/realta-capovolta/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [Oscar, Ucraina]
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# Realtà capovolta

![Oscar 2022](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/1648443979624.jpeg)

Il presidente ucraino Zelensky non ha partecipato alla notte degli Oscar 2022. Forse è meglio così: evitare spettacolarizzazione e sciacallaggio non avrebbero aiutato la causa Ucraina.

**Il presidente ucraino Zelensky non ha partecipato in video conferenza alla notte degli Oscar.** L’Academy ha deciso di ricordare il dramma del Paese assalito dalla Russia di Putin con **un minuto di silenzio** e un invito alla solidarietà, che vedete in foto.

È stata così tolta un’arma a chi ha deciso che la realtà vada ribaltata, che fra aggressore e aggredito non ci sia poi tutta questa differenza. Ce ne sono tanti di costoro un po’ ovunque, anche negli Stati Uniti d’America, molti li vediamo all’opera in Italia. **Forse è meglio così**, aver tenuto lontano dagli Oscar il volto che incarna e personifica la resistenza ucraina al dittatore e non doversi sorbire le accuse di spettacolarizzazione, sciacallaggio e compagnia cantante. Quello che è toccato a Zelensky dopo i suoi interventi ai parlamenti, figuriamoci cosa sarebbe potuto accadere a una serata di gala.

**L’amaro in bocca, però, resta ogni giorno un po’ di più**. Perché le quinte colonne fanno il loro lavoro, perché la stanchezza per una guerra troppo vicina si fa sentire, perché le antiche amicizie presentano i loro conti, perché a molti l’uomo forte continua a piacere e pazienza se sta radendo al suolo un po’ di città con tutti loro abitanti all’interno. Che volete, sono cose che capitano e comunque giustificabili, sarebbe bastato arrendersi subito e affidarsi al buon cuore dello zar…

Del resto, abbiamo passato un intero fine settimana a ragionare **sul lessico scelto dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden** e su quanto possa giustificare il rifiuto russo di qualsiasi reale forma di colloquio per la pace o almeno il cessate il fuoco. Una sceneggiata come poche, mentre **per ora i russi non hanno mai avuto intenzione realmente di portare avanti i dialoghi**. Una pantomima capace di confondere definitivamente l’idea stessa di come si sia arrivati a una guerra sul suolo europeo.

**La propaganda è parte stessa di qualsiasi conflitto**, anche quella più orrida e rivoltante - non è che non abbiamo visto il video dei prigionieri russi colpiti a freddo alle gambe - ma il compito di chi osserva è mantenere quanto il più possibile una capacità di analisi, cercando di non confondere mai gli eventi, i protagonisti e le responsabilità.

In questo caso specifico, ricordare chi abbia cominciato, con quali finalità e con quali mezzi illegali e brutali.

 

*di Fulvio Giuliani*
