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title: Russi sulle bacchette cinesi
description: Il conflitto russo-ucraino modificherà nel lungo periodo gli equilibri della scacchiera internazionale. È necessaria compattezza
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date: 2022-02-26
author: Nicola Rocco
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categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [politica]
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# Russi sulle bacchette cinesi

![Russia e Cina](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/02/Evidenza-sito-25.jpg)

Il conflitto russo-ucraino modificherà nel lungo periodo gli equilibri della scacchiera internazionale. È necessaria compattezza affinché il mondo non ne esca diviso tra democrazia e regimi autoritari.

L’aggressione immotivata e feroce dell’Ucraina, con le centinaia di morti che si porterà dietro, **modificherà in profondità gli attuali rapporti internazionali**. A prima vista, potrebbe sembrare che Putin sia il vincitore della guerra che ha improvvidamente scatenato. Nel breve periodo è certamente così: in Ucraina, una nazione vastissima, sarà insediato un governo fantoccio antioccidentale e vassallo della Russia. **Ma nel lungo periodo tutto dice che Putin perderà su tutti gli obiettivi strategici che si era prefisso.**

In un’era di missili ipersonici, in caso di aggressione del nemico è irrilevante avere un vantaggio di qualche migliaio di chilometri fra aggressore e aggredito. **Il fronte occidentale dei Paesi liberi** – che ha eletto inopinatamente a nemici da cui difendersi –** si è fortemente ricompattato**, accelerando su una maggiore unità politica e militare della Ue e una più stretta collaborazione all’interno della Nato.

Ma non è finita qui: **Putin ha reso finalmente chiaro all’Europa che dipendere dal gas russo è un errore capitale** a cui si deve porre rimedio nel più breve tempo possibile e che è vitale la ricerca di approvvigionamenti energetici che rendano irrilevante il Nord Stream 2 e non solo. In ultimo, è molto probabile che saranno introdotte sanzioni finalmente strategiche, tra le quali sembra anche quelle sulle tecnologie essenziali ai settori energetico e militare.

In tal caso **la Russia sarà costretta a chiedere alla confinante Cina di accettare gas per riceverne in cambio tecnologia**, diventandone nei fatti una debitrice strategica. Tutto questo avendo chiarito al mondo intero la natura feroce della *leadership* russa, priva di qualsiasi rispetto per le regole internazionali. Il che sarebbe come dire all’universo mondo: attenzione, fidarsi della Russia è come mettere la testa nelle fauci del leone.

È indubbio che la feroce e immotivata aggressione all’Ucraina cambierà la struttura strategica delle relazioni internazionali, non solo fra Unione europea e Russia ma fra gli Stati liberi e quelli autoritari. **È ora che il mondo libero elabori una strategia che tenga conto della funzione che la Cina sta assumendo sullo scacchiere mondiale**, per evitare che si saldi un asse fra Pechino e Mosca.

Questo affinché la sconfitta strategica di Putin sull’Ucraina non si trasformi in una competizione globale fra mondo libero e regimi autoritari.

 

*di Nicola Rocco*
