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title: Se il mito non sopravvive al protagonista
description: Non è cosa nuova e neppure rara che grandi cantanti finiscano per sviluppare rapporti controversi con le loro canzoni di maggior successo
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date: 2022-01-20
author: Marco Sallustro
url: https://laragione.eu/evidenza/se-il-mito-non-sopravvive-al-protagonista/
categories: [Evidenza, Spettacoli]
tags: [musica, spettacoli]
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# Se il mito non sopravvive al protagonista

![Se il mito non sopravvive al protagonista](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Evidenza-sito-54-2.png)

Non è cosa nuova che grandi cantanti finiscano per sviluppare rapporti controversi con le loro canzoni di maggiore successo. Bono, storico frontman degli U2, è andato decisamente oltre, dichiarando di non amare per niente il nome della band e di non sopportare molte delle canzoni.

Non è cosa nuova e neppure rara che grandi cantanti finiscano per sviluppare **rapporti controversi**, se non proprio di odio-amore, con le loro **canzoni di maggiore successo**. Citeremo l’esempio classico di **Francesco De Gregori** che nei suoi *live* trasforma gli arrangiamenti dei pezzi più noti, pur di evitare l’**effetto *jukebox* con il pubblico**. Scelta legittima ma pur sempre opinabile, considerato che **“La donna cannone”** in salsa mazurca difficilmente sarebbe diventata una *hit*.

**Bono**, storico *leader* e** *frontman* degli U2**, è però andato decisamente oltre, dichiarando in un’intervista – concessa per il *podcast* di **“Hollywood Reporter”** – di **non amare per niente l’iconico nome della *band*.** “U2”, ha ricordato, doveva ovviamente richiamare l’aereo spia degli anni Cinquanta e Sessanta e apparire futurista, ma oggi non ha più senso. Bono va oltre e aggiunge di **non sopportare più molte delle canzoni della *band*.** Per sovrapprezzo o coerenza spinta all’estremo, la *star* irlandese sostiene di non amare la sua stessa voce e di essere diventato un vero cantante solo di recente.

Quanto ai brani, salva **“Miss Sarajevo”** con **Luciano Pavarotti** (e sin qui) e **“Vertigo”** (e qui ci perdiamo, francamente). E gli altri, compresi capolavori riconosciuti inseriti in *album* come** “War” e “The Joshua Tree”**?! «Lavori di cui non di rado mi vergogno, costringendomi a spegnere la radio» ha confessato Bono. Non tanto per il ***sound* **sempre bello, ha spiegato subito dopo, ma per l’impatto della sua voce sui brani. **Sarà (l’età?!)**.

 

Di *Marco Sallustro*
