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title: Soldi europei bloccati dal Sud
description: Gli italiani ascoltano da mesi delle sorti del Pnrr. Per governo e presidenti di regioni del Sud si tratta della occasione per il rilancio.
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date: 2021-11-01
author: Antonluca Cuoco
url: https://laragione.eu/evidenza/soldi-europei-bloccati-dal-sud/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [Europa, Italia, sud]
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# Soldi europei bloccati dal Sud

![Soldi europei bloccati dal Sud](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Evidenza-sito-44.png)

Il Pnrr rappresenta l'opportunità di rilancio per l'Italia ma, come ogni occasione, questa può essere sfruttata o sprecata. La filiera di amministratori locali è dunque chiamata a misurarsi su capacità e competenze.

Gli italiani ascoltano da mesi delle magnifiche [sorti del Piano nazionale di ripresa e resilienza](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-ruota-gira/). Per governo e presidenti di regioni del **Sud** si tratta della **occasione per il rilancio**. Come ogni opportunità, questa può essere sfruttata o sprecata con tutta la filiera di **amministratori locali** chiamata a misurarsi su capacità e competenze (virtù derubricate a dettaglio durante la sbornia populista, salvo poi doversi svegliare nella realtà perché scossi dallo shock pandemico).

«Il Pnrr ha un vincolo temporale di utilizzo di 5 anni. Non è un alibi, è un dato di fatto che deve tenere conto anche delle storiche difficoltà del Sud di assorbimento dei fondi pubblici»: così parlò il **presidente del Consiglio**. Sempre **Draghi** ha spiegato dell’impegno necessario di tutti «per portare l’Italia su un percorso di crescita inclusiva che migliori la mobilità sociale e consenta la piena realizzazione professionale dei giovani e delle donne, soprattutto al Sud». E non a caso il tema della formazione qualificata è dirimente: agli **Istituti tecnici superiori** italiani si iscrivono **20mila giovani** all’anno, mentre in **Germania** le scuole post diploma ne preparano **800mila**.

Nel rapporto **“Conti economici territoriali anni 2017-19”**, l’Istituto nazionale di statistica indica come in **Lombardia** il reddito pro capite sia di **39.700 euro** mentre la media del Sud si ferma a 19mila euro.

Per superare le disparità che condannano milioni di cittadini a servizi pubblici inadeguati, infrastrutture lacunose e a godere di minori opportunità di crescita e affermazione professionale, **l’occasione dei fondi che il Pnrr offre è straordinaria**, letteralmente fuori dall’ordinario anche con l’aggravio di debito sulle generazioni future. Per i territori del Sud che viviamo (chi scrive è salernitano) sarà anche un esame culturale per superare ciò che costituisce il male antico del Meridione: incolpare gli altri del suo mancato sviluppo.

### Chi vuole un Sud diverso deve allora pretendere che questo abbia più responsabilità e meno paternalismo: qui le classi dirigenti saranno all’altezza?

Il **Ministero per il Sud** ha costituito una commissione interministeriale per rendere più semplici e veloci le procedure per le imprese attive nel Mezzogiorno. Sarà un’impresa ardua realizzare le opere previste senza una sburocratizzazione nelle procedure e senza rigenerare il personale nella Pubblica amministrazione, puntando su competenze manageriali, digitali e tecniche. Per intenderci, è di pochi giorni fa la notizia per cui nessuno dei **31 progetti di investimento** presentati dai consorzi ed enti siciliani ha intercettato i criteri previsti per la selezione dei progetti irrigui sul Pnrr.

Nel prossimo decennio [arriveranno al Sud oltre 213 miliardi di euro](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/italia-riparte-dal-sud/). Il conto è presto fatto: ai circa 82 miliardi dei fondi Pnrr vanno aggiunti **54 miliardi dei fondi Sie**, 8,4 miliardi dalle risorse europee per la ripresa come React-Eu, 58 miliardi di risorse della politica di coesione nazionale e 10,6 miliardi da altri interventi europei e nazionali.

Guardando alla storia, però, i soldi pubblici sono stati troppo spesso il problema e non la soluzione: chi pensa ancora di risolvere la crisi del Mezzogiorno ricorrendo ai vecchi vizi che l’hanno causata? I soldi nel Sud sono arrivati a tonnellate, distribuiti nelle forme più assistenziali e clientelari possibili, ostacolando la nascita di mercati meritocratici e disabituando le persone al rischio di impresa, alla fatica e al gusto del lavoro.

 

Di *Antonluca Cuoco*
