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title: Sul ring a difendere Kiev
description: Sono sulla lista russa dei 24 obiettivi da eliminare, manipolo di indesiderati che comprende anche il presidente dell’Ucraina Zelensky.
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date: 2022-03-03
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/evidenza/sul-ring-a-difendere-kiev/
categories: [Esteri, Evidenza]
tags: [esteri, guerra, sport]
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# Sul ring a difendere Kiev

![Sul ring a difendere Kiev](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-16.jpg)

Anche i campioni sportivi ucraini partono in guerra per difendere la propria città dall'attacco russo. Campioni dei pesi massimi di pugilato come Vitali e Wladimir Klitschko sono ora nella riserva militare, in risposta alla chiamata alle armi del Ministero della Difesa ucraino.

Sono sulla** lista russa dei 24 obiettivi da eliminare**, manipolo di indesiderati che comprende anche il presidente dell’Ucraina **Volodymyr Zelensky**. «Loro possono avere le armi più potenti del mondo, noi siamo pronti a morire» ha spiegato **Vitali Klitschko**, sindaco di **Kiev**. Con il fratello minore **Wladimir** sino a qualche anno fa era sul ring per il **titolo mondiale dei pesi massimi** di pugilato.

Sono identici, leggende con dottorati appesi al muro, parlano diverse lingue. Ora sono nella **riserva militare**: ci è entrato prima Wladimir, da poco Vitali, in risposta alla chiamata alle armi per i maggiorenni del **Ministero della Difesa ucraino**. Come loro **Vasiliy Lomachenko**, doppia medaglia d’oro olimpica e **campione del mondo dei pesi leggeri** e il campione dei pesi massimi **Oleksandr Usyk**. Hanno già perduto la vita altri sportivi nazionali come l’attaccante **Dima Martynenko**, capocannoniere in seconda divisione, ucciso assieme alla madre da una bomba sulla sua abitazione e così, in battaglia, un altro giovane calciatore e un biathleta.

Vitali è tra i *boxeur* più forti dell’ultimo ventennio, noto come **Dr. Ironfist** per la potenza del suo pugno. Anche Wladimir è un ex campione, nel luglio 2011 i fratelli Klitschko erano in possesso dei **quattro titoli mondiali** dei pesi massimi. Poco dopo sono entrati nella** Hall of Fame della boxe**. Vitali si è avvicinato alla politica nel 2006, perdendo il primo *round* per l’elezione a sindaco della capitale ucraina.

Quattro anni dopo fonda **Alleanza democratica ucraina per le Riforme** (Udar) che diventerà un partito di opposizione, nel 2012 il seggio in Parlamento, nel **2014** diventa **primo cittadino di Kiev**. In precedenza era stato una figura centrale nelle proteste degli attivisti ucraini contro il cattivo governo – accusato di contiguità con Mosca – di **Viktor Yanukovych**, che a fine 2013 non firmò l’accordo di libero scambio con l’Unione europea (dopo averlo promesso), mentre il figlio Oleksandr diventava uno degli imprenditori più ricchi del Paese.

Vitali era in piazza a capo di **Udar** contro il governo sotto tiro per corruzione e che reagiva con la forza, poi da sindaco di Kiev è iniziata la sua campagna politica e mediatica per lo smarcamento dell’Ucraina dalle mire di Putin. In un video del 2015, disponibile su YouTube, durante una sessione di allenamento il fratello Wladimir esortava Putin a **«non ripetere gli errori storici» sull’Ucraina**.

Sette anni dopo l’invito alla rilettura della Storia, i fratelli Klitschko hanno raccontato alla **Reuters** della speranza di una soluzione diplomatica. Ora sono i **capi-delegazione del pugilato ucraino** contro la forza militare russa. «Ci difenderemo fino all’ultima goccia di sangue. Non sappiamo come vivremo domani. Ma la motivazione è fortissima» ha detto Wladimir alla “Bild”. **«Non ho mai visto una cosa del genere».**

 

Di *Nicola Sellitti*
