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title: Tanto Pass
description: "L'Italia sta dimostrando un grande spirito di sacrificio, molto più significativo della guerra no vax - sì vax."
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date: 2021-09-09
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/tanto-pass/
categories: [Evidenza, "L'Italia de La Ragione"]
tags: [covid19, green pass, greenpass, ripresa]
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# Tanto Pass

![green pass italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Qui-Rido-io-4-1.png)

## L'Italia sta dimostrando un grande spirito di sacrificio, molto più significativo della guerra no vax - sì vax. Il Green Pass è solo un provvedimento straordinario e temporaneo, non il tentativo di distruggere libertà costituzionali figlie della nostra storia.

“Andrà tutto bene”, recitava il *mantra* dei terribili giorni del *lockdown* duro. È evidente che non sia andata proprio così, ma anche che in qualche misura avevamo ragione allora. Perché ne verremo fuori, questo è certo. Ne stiamo già venendo fuori, in realtà, grazie al quotidiano spirito di sacrificio di un intero Paese. La sostanza è tutta qui: se non si presta attenzione solo alla superficie delle polemiche più cattive, al rinfacciarsi fra *ultras* vaccinisti ed estremisti delle presunte ‘libertà violate’, quello che resta è una stragrande maggioranza di cittadini matura e responsabile. Attenta ai dubbi, ma consapevole che** la strada è una ed è stretta**.

Il rincorrersi di provvedimenti amministrativi, tesi a regolare l’accesso alle nostre attività quotidiane, pone una serie di interrogativi sulle conseguenze a medio termine e sulla delicatezza dei princìpi coinvolti. Compresi quelli costituzionali. Detto questo e scritto non da un giurista, **non si può valutare il Green Pass solo in punta di diritto**, perché significherebbe astrarsi dal contesto. Non possiamo far finta che questa sia la nostra condizione normale. La pandemia è una circostanza oggettiva, con cui non si possono fare i conti solo quando si vuole o conviene. È una realtà che obbliga chi ricopre funzioni pubbliche a esercitare l’arte del massimo equilibrio.

Vale per i partiti politici che finiscono per vivere un paradossale ‘liberi tutti’, perché tanto c’è Mario Draghi e nessuno lo tocca (quindi si può fare un po’ di caciara a uso elettorale, senza apparentemente farsi troppo male). Vale per *opinion maker*, professori, scienziati, filosofi, scrittori, musicisti e saltimbanchi pronti ad azzannarsi verbalmente, vestendo i panni dei paladini di una delle due curve da stadio. L’Italia ha sperimentato gli ‘opposti estremismi’ e le sue infauste conseguenze.

Il nostro è il Paese che ha dovuto fare i conti con la lunga stagione del terrorismo e **ne è uscito senza intaccare una sola delle libertà costituzionali** e delle conquiste figlie della lotta al nazifascismo. Come si può mai pensare che sia la pur devastante pandemia a spingerci in un baratro che abbiamo saputo evitare davanti ai peggiori incubi della nostra storia repubblicana?

È il momento di tirare il fiato, prendersi una pausa ed essere responsabili. Riconoscere che il Green Pass non sarà il migliore dei mondi possibili ma resta un banale** provvedimento amministrativo di gestione di una realtà straordinaria e transitoria**. Nulla più di questo. Non stiamo disegnando un Paese diverso o – peggio – un ‘uomo nuovo’. Stiamo solo provando a dare un senso a quel “Andrà tutto bene”.

di *Fulvio Giuliani*
