---
title: Tornando alle Botteghe Oscure
description: Botteghe Oscure, quella che fu per molti anni, nel cuore di Roma, la sede del Partito comunista italiano, riaprirà per un giorno.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-68-1.png
date: 2021-12-15
author: Aldo Smilzo
url: https://laragione.eu/evidenza/tornando-alle-botteghe-oscure/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [attualità, politica]
---

# Tornando alle Botteghe Oscure

![Tornando alle Botteghe Oscure](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Evidenza-sito-68-1.png)

La riapertura della sede del Partito comunista italiano, anche se solo per un giorno, ha un significato simbolico. Per chi è stato comunista, il ritorno veloce di una liturgia; per chi è stato anti-comunista, un promemoria su tutto ciò che ha combattuto.

**Botteghe Oscure**, quella che fu per molti anni, nel cuore di Roma, la sede del **Partito comunista italiano**, riaprirà per un giorno. **Indro Montanelli** non avrebbe difficoltà a ironizzare su questa fugace resurrezione. Lui che, prima del **crollo dell’Urss**, non aveva certo timori nel prendere in giro i compagni.

«Nuovo grave colpo – scrisse in un suo controcorrente su “Il Giornale” – per il Pci piemontese: la rivelazione che Gramsci era tifoso della Juventus è stata smentita. Ma se i comunisti cercano qualche supporto nel mondo del calcio, potranno facilmente sostenere che non fu Nereo Rocco, ma Stalin, il vero inventore del catenaccio». Cento anni dopo la nascita del Pci a Livorno riaprire oggi Botteghe Oscure rappresenta – comunque la si pensi – non soltanto un evento e una mostra.

Certo, riapre per presentare le immagini raccolte in un album-libro fotografico “In movimento e in posa”, a cura di **Marco Delogu e Francesco Giasi**, ma l’appuntamento significherà comunque qualcosa di più. Per chi è stato comunista, il ritorno veloce di una liturgia; per chi è stato **anti-comunista**, un promemoria su tutto ciò che ha combattuto. Una saga di militanza e di fede, di realismi e di asprezze politiche. Perché il comunismo italiano (e non solo) è stata la più superba delle contraddizioni occidentali.

Come ci ricorda sempre **Montanelli**, a proposito di un viaggio del compagno Pajetta nella Cuba di Castro: «All’onorevole Pajetta hanno impedito di parlare. Insomma, ha lasciato capire che (...) si sente un po’ castrato».

 

Di *Aldo Smilzo*
