---
title: "Un addio, non l&#8217;Armageddon"
description: 16 minuti per dire addio. Senza possibilità di replica. È l’estrema sintesi dell’ultimo discorso di fine anno del Presidente della Repubblica.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Evidenza-sito-14.png
date: 2022-01-01
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/evidenza/un-addio-non-l-armageddon/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [Italia, politica]
---

# Un addio, non l&#8217;Armageddon

![Un addio, non l&#8217;Armageddon](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Evidenza-sito-14.png)

16 minuti per dire addio. È l’estrema sintesi dell’ultimo discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incentrato oltre che su un sacrosanto richiamo al valore dei vaccini, sull’ansia di far capire a tutti che di una rielezione non se ne parla neppure.

**16 minuti per dire addio. Senza possibilità di replica.** È l’estrema sintesi dell’**ultimo discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella**. Incentrato, oltre che su un **sacrosanto richiamo al valore dei vaccini** particolarmente toccante ed efficace, sull’ansia di far capire a tutti, a cominciare dalle forze politiche, che **di una rielezione non se ne parla neppure**. Dal suo punto di vista, sia chiaro.

Perché - come ci affanniamo a ricordare qui - per il **Quirinale** non ci si candida, come non si rifiuta l’elezione e non lo diciamo certo noi umili osservatori.

Sta di fatto che Mattarella non ne vuole più sapere e questo sembra essere l’unico punto fermo di una corsa che scatterà da martedì e che comincerà ufficialmente con le **prime votazioni presumibilmente il 24 gennaio**.

Nebbie che non aiutano, innanzitutto il governo e il difficile lavoro di **Mario Draghi**, che rischia di trasformarsi in impossibile. Le tensioni sono destinate inevitabilmente a crescere, ora che l’ombrello di Mattarella sta per richiudersi.

Abbiamo sempre tifato per un suo secondo mandato senza nasconderlo, ma bisogna saper **fare i conti con una volontà ferma e apparentemente inamovibile**.

I partiti sappiano trovare quello straccio di maturità troppe volte smarrita per pura ansia di rappresentanza e disegni di piccolo cabotaggio. **Sergio Mattarella saluta e lascia un vuoto palese**, ma non può essere l’**Armageddon**.

Sia un’occasione di riscatto per forze politiche e leader che negli ultimi anni si sono segnalati raramente per prese di coscienza e responsabilità di livello.

 

Di *Fulvio Giuliani*
