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title: Zelensky interprete della resistenza
description: La forza che il presidente Zelensky sta trasmettendo al suo popolo denota cosa voglia dire essere un vero leader.
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date: 2022-03-09
modified: 2022-04-15
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/evidenza/zelensky-interprete-della-resistenza/
categories: [Evidenza, Il dolore della Guerra]
tags: [guerra, russia, Ucraina]
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# Zelensky interprete della resistenza

![Zelensky interprete della resistenza](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Ucraina-sito-1.png)

La forza che il presidente Zelensky sta dimostrando nel trasmettere al suo popolo e a tutto l&#039;Occidente denota cosa voglia dire essere un vero leader. Il presidente di un popolo che sta perdendo tutto, tranne la sua enorme dignità.

Il *look* sempre identico, la felpa e la maglia verde militare, la scelta di mischiare le sue parole alle immagini di quello che sta avvenendo nel suo Paese. E l’abilità comunicativa che gli deriva dal suo passato di attore e comico, anche se oggi le circostanze in cui si ritrova a pronunciare i suoi discorsi sono drammatiche. **È innegabile la forza che il presidente ucraino Zelensky sta dimostrando nel trasmettere al suo popolo e a tutto l’Occidente la sensazione di essere davanti a un vero *****leader***, uno che prima che nella sua carica si riconosce nell’essere ucraino. Contro le menzogne russe, contro la volontà di Putin di raccontare un’altra – inesistente – verità, c’è lui, divenuto emblema e simbolo di un’intera nazione che sta dimostrando enorme dignità e coraggio. Al di là della disparità delle forze militari in campo.

È importante, per gli ucraini, questo volto rassicurante che ogni giorno ribadisce di non avere nessuna intenzione di scappare. Anche a costo della vita. **È un presidente che parla in modo chiaro, secco, ma lontanissimo da quella sensazione di distacco che invece è la cifra distintiva del presidente russo.** Non a caso anche in patria chi prima non lo amava ora è con lui. **È vero, nei momenti di crisi cercare un *****leader***** a cui aggrapparsi è assolutamente normale. Eppure lo stesso non sta accadendo per Putin, che invece sul campo ha ben altro potere militare.** E le differenze fra i due si estendono anche alla famiglia: il *leader* di Mosca è l’uomo solo al comando, Zelensky ha con sé la sua famiglia.

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La moglie Olena ha scelto di condividere con lui il destino: «Non cadrò nel panico o scoppierò a piangere. Resterò accanto a mio marito e a voi» ha detto in uno dei tanti messaggi postati in questi giorni sui *social*. Anche lei rappresenta il coraggio e la resistenza del suo Paese. Anche lei è un tassello nella volontà di non cedere, nello spirito ancor prima che sul campo. Poteva essere messa al sicuro, ha deciso di restare. Di pubblicare le foto dei bambini e delle bambine morte in questo conflitto, di gridare tutta la sua rabbia e il suo orrore.

C’è un abisso, fra quello che lei e il marito riescono a comunicare e quello che arriva dall’altra parte del fronte. Poi c’è il terreno, ovviamente, e purtroppo questo non è un conflitto fatto di parole ma di carri armati e bombardamenti. **Resta però il paradosso: chi è obiettivamente più debole a livello militare dimostra una capacità enormemente maggiore di trasmettere al proprio popolo e al resto del mondo il coraggio e la determinazione.** Senza bisogno di oscurare, censurare, mettere a tacere, come invece si fa in terra russa. Zelensky è un *leader* dei nostri tempi e come tale si comporta. Presidente di un popolo che sta perdendo tutto, tranne la sua enorme dignità.

di *Annalisa Grandi*
